Uploaded August 2025 | Updated September 2026, 2 weeks ago
Die Missionsärztlichen Schwestern (Medical Mission Sisters, MMS) aus der ganzen Welt erzählen, was ihnen das Leben als MMS gibt und was sie dazu bewegt, heilend präsent zu sein.
Diese Reihe von Videoclips konzentriert sich auf die folgenden Schwerpunkte:
A. Der Ruf, heilend präsent zu sein - Leben als Missionsärztliche Schwester
B. Das Charisma Anna Dengels und der Missionsärztlichen Schwestern
C. Berufungsgeschichte
D. Vorbilder
E. Die Zukunft der Missionsärztlichen Schwestern
„Ich war Feuer und Flamme, eine Missionarin zu sein, mit einem festen Ziel vor Augen. Ich war entschlossen, Missionsärztin zu werden und etwas zu tun, das nur Frauen für notleidende Frauen tun können.“ - Anna Dengel
Getragen von dieser Vision gründete die Tiroler Ärztin Dr. Anna Dengel im Jahr 1925 die Gemeinschaft der Missionsärztlichen Schwestern, die Medical Mission Sisters.
Angezogen von Gott, der in unserem Innersten und in allem Lebendigen gegenwärtig ist, sind wir gerufen, heilend präsent zu sein in einer verwundeten Welt, Zeugnis zu geben für die Bewahrung der Schöpfung und an einer Welt mitzuwirken, in der die Gaben aller Menschen, aller Kulturen und der gesamten Schöpfung wertgeschätzt und gefeiert werden.
Mehr Informationen finden Sie hier: missionsaerztliche-schwestern.org
Die Missionsärztlichen Schwestern (Medical Mission Sisters, MMS) aus der ganzen Welt erzählen, was ihnen das Leben als MMS gibt und was sie dazu bewegt, heilend präsent zu sein.
Diese Reihe von Videoclips konzentriert sich auf die folgenden Schwerpunkte:
A. Der Ruf, heilend präsent zu sein - Leben als Missionsärztliche Schwester
B. Das Charisma Anna Dengels und der Missionsärztlichen Schwestern
C. Berufungsgeschichte
D. Vorbilder
E. Die Zukunft der Missionsärztlichen Schwestern
„Ich war Feuer und Flamme, eine Missionarin zu sein, mit einem festen Ziel vor Augen. Ich war entschlossen, Missionsärztin zu werden und etwas zu tun, das nur Frauen für notleidende Frauen tun können.“ - Anna Dengel
Getragen von dieser Vision gründete die Tiroler Ärztin Dr. Anna Dengel im Jahr 1925 die Gemeinschaft der Missionsärztlichen Schwestern, die Medical Mission Sisters.
Angezogen von Gott, der in unserem Innersten und in allem Lebendigen gegenwärtig ist, sind wir gerufen, heilend präsent zu sein in einer verwundeten Welt, Zeugnis zu geben für die Bewahrung der Schöpfung und an einer Welt mitzuwirken, in der die Gaben aller Menschen, aller Kulturen und der gesamten Schöpfung wertgeschätzt und gefeiert werden.
Mehr Informationen finden Sie hier: missionsaerztliche-schwestern.org



![Contemplazione per Raggiungere lAmore - Ignazio di Loyola - Interpretata da P. Carlo Chiappini SJ
Contemplazione per Raggiungere lAmore
Ignazio di Loyola
Esercizi Spirituali 230-237
https://youtu.be/H1JEKXYt06E
Interpretata da P. Carlo Chiappini SJ
dal film:
IGNAZIO – il cercatore di Dio
Documentario animato
Vi siete mai chiesti che cosa muove i gesuiti nel loro intimo? Questo innovativo documentario animato sul fondatore dei Gesuiti rivela la sua ricerca interiore di Dio e vi invita a diventare voi stessi dei ricercatori spirituali.
https://www.ignatius-godseeker.org/
Maggiori informazioni sugli Esercizi Spirituali
https://www.esercizi-spirituali.org
[230] CONTEMPLAZIONE PER RAGGIUNGERE LAMORE.
Nota. È necessario premettere due osservazioni. La prima è che lamore si deve porre più nei fatti che nelle parole.
[231] Seconda osservazione: lamore consiste in un reciproco scambio di beni, cioè lamante dà e comunica allamato quello che ha o una parte di quello che ha o può, e a sua volta lamato lo dà allamante; in questo modo, chi ha scienza, onori, ricchezze, li dà a chi non li ha, e così reciprocamente.
La solita preghiera preparatoria.
[232] Il primo preludio è la composizione: qui sarà vedere me stesso alla presenza di Dio nostro Signore, degli angeli e dei santi che intercedono per me.
[233] Il secondo preludio consiste nel chiedere quello che voglio: qui sarà chiedere unintima conoscenza di tanto bene ricevuto, perché, riconoscendolo interamente, possa in tutto amare e servire la divina Maestà.
[234] Primo punto. Nel primo punto richiamo alla memoria i benefici ricevuti: la creazione, la redenzione, i doni particolari; esamino con molto amore quanto Dio nostro Signore ha fatto per me e quanto mi ha dato di quello che ha; poi ancora quanto egli desidera darsi a me, in tutto quello che può, secondo la sua divina disposizione. Quindi rifletto su me stesso, considerando che cosa è ragionevole e giusto che io, da parte mia, offra e doni alla sua divina Maestà, cioè tutte le mie cose e me stesso con esse, come chi offre con molto amore e dice:
Prendi, o Signore, e accetta tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che ho e possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, lo ridono. Tutto è tuo: tutto disponi secondo la tua piena volontà. Dammi il tuo amore e la tua grazia, e questo solo mi basta.
[235] Secondo punto. Nel secondo punto osservo come Dio è presente nelle creature: negli elementi dando lesistenza, nelle piante dando la vita, negli animali dando la sensibilità, negli uomini dando lintelligenza; e così è presente in me, dandomi lesistenza, la vita, la sensibilità, lintelligenza; inoltre fa di me un suo tempio, poiché sono creato a immagine e somiglianza della sua divina Maestà. Quindi rifletto di nuovo su me stesso, come è indicato nel primo punto o in un altro modo che mi sembri migliore. Lo stesso farò in ciascuno dei punti seguenti.
[236] Terzo punto. Nel terzo punto considero come Dio opera ed è attivo per me in tutte le realtà di questo mondo, a somiglianza di uno che lavora: così, per esempio, nei cieli, negli elementi, nelle piante, nei frutti, negli armenti, e via dicendo, dando lesistenza, la conservazione, la vita, la sensibilità, e così via. Quindi rifletto su me stesso.
[237] Quarto punto. Nel quarto punto osservo come tutti i beni e i doni discendono dallalto: per esempio, la mia limitata potenza discende da quella somma e infinita di lassù, e così la giustizia, la bontà, la pietà, la misericordia, e via dicendo, come i raggi discendono dal sole, le acque dalla sorgente, e così via. Termino riflettendo su me stesso, nel modo indicato. Alla fine farò un colloquio e dirò un Padre nostro.
Esercizi Spirituali di Ignazio di Loyola Contemplazione per Raggiungere lAmore - Ignazio di Loyola - Interpretata da P. Carlo Chiappini SJ](https://i.ytimg.com/vi/bH9yuDJ6iws/mqdefault.jpg)






