Uploaded May 2021 | Updated September 2026, 2 weeks ago
Ao contrário do que a mídia e fontes tendenciosas divulgam, o movimento F4sc1st4 tem sim raízes profundas no proletariado.
Achei este dia perfeito para postar essa canção, feliz 1° de maio a cada homem da classe trabalhadora, um herói da Pátria e um pilar da Nação!
▪Letra/Lyrics:
Al suon della campana mattutina
si sveglia il sole con i raggi d'oro,
mi affretto per andare all'officina
luce di vita e fonte di lavoro.
I miei Balilla dormono
ed il mio cuore fra di lor rimane:
sono tranquillo d'animo,
nella casetta mia non manca il pane.
E per la strada canto
questo stornello che mi è caro tanto:
Fior d'ogni fiore,
patria e famiglia sono il nostro amore,
mastro Benito ci ha forgiato il cuore.
L'opera ferve attenta e poderosa,
il maglio batte ed arde la fornace,
il braccio ch'è di acciaro e non riposa
produce per la guerra e per la pace.
E veglia un grande artefice
nella fucina d'ogni nostra gente,
per rendere l'Italia
sempre più grande e sempre più potente.
Ed io lavoro e canto
questo stornello che mi è caro tanto:
Fior da gradire
il duce ha detto: "credere, obbidire,
combattere per vincere, o morire."
E passa il giorno e torno a casa mia,
fiero e contento, quasi a prima sera,
al dolce suono dell'Avemaria
io benedico la camicia nera.
I miei Balilla aspettano,
con essi son la madre, il mio tesoro,
vicini a me si stringono
mi baciano le mani del lavoro.
Ed orgoglioso canto
questo stornello che mi è caro tanto.
Fior di mughetto,
noi tirerem diritto, è tutto detto,
per ogni vanga e libro c'è un moschetto:
a noi!
Ao contrário do que a mídia e fontes tendenciosas divulgam, o movimento F4sc1st4 tem sim raízes profundas no proletariado.
Achei este dia perfeito para postar essa canção, feliz 1° de maio a cada homem da classe trabalhadora, um herói da Pátria e um pilar da Nação!
▪Letra/Lyrics:
Al suon della campana mattutina
si sveglia il sole con i raggi d'oro,
mi affretto per andare all'officina
luce di vita e fonte di lavoro.
I miei Balilla dormono
ed il mio cuore fra di lor rimane:
sono tranquillo d'animo,
nella casetta mia non manca il pane.
E per la strada canto
questo stornello che mi è caro tanto:
Fior d'ogni fiore,
patria e famiglia sono il nostro amore,
mastro Benito ci ha forgiato il cuore.
L'opera ferve attenta e poderosa,
il maglio batte ed arde la fornace,
il braccio ch'è di acciaro e non riposa
produce per la guerra e per la pace.
E veglia un grande artefice
nella fucina d'ogni nostra gente,
per rendere l'Italia
sempre più grande e sempre più potente.
Ed io lavoro e canto
questo stornello che mi è caro tanto:
Fior da gradire
il duce ha detto: "credere, obbidire,
combattere per vincere, o morire."
E passa il giorno e torno a casa mia,
fiero e contento, quasi a prima sera,
al dolce suono dell'Avemaria
io benedico la camicia nera.
I miei Balilla aspettano,
con essi son la madre, il mio tesoro,
vicini a me si stringono
mi baciano le mani del lavoro.
Ed orgoglioso canto
questo stornello che mi è caro tanto.
Fior di mughetto,
noi tirerem diritto, è tutto detto,
per ogni vanga e libro c'è un moschetto:
a noi!










