Uploaded April 2025 | Updated September 2026, 1 day ago
Passi è una storia di rinascita spirituale.
Dopo una relazione dobbiamo prima di tutto ritrovare noi stessi,
la nostra anima, le nostre fragilità.
Ricercare l'amore in noi stessi passa per forza attraverso il potere della noia,
la forza propulsiva di voler ricominciare in fretta,
la fiducia incondizionata in un domani che ancora non si vede ma verrà.
Il perenne scontro tra il bambino dentro di noi e la vita matura che ci fa dimenticare chi siamo,
i nostri bisogni ci sono sempre e vanno ascoltati per arrivare al benessere nel nostro presente.
Questo video è stato girato a Roma cercando di rendere al meglio il senso della nostra canzone,
cosa che la regista Ivana Gloria ha saputo rendere oltre le nostre aspettative.
# Note di Regia Videoclip Passi
In questo videoclip ho esplorato la complessità emotiva di una coppia in crisi, catturando le diverse fasi che si attraversano quando ci si allontana e si ha l'impressione di non riuscire più a ritrovarsi.
Ho cercato di sintetizzare visivamente le emozioni contrastanti: la rabbia, la frustrazione, l'odio, la tristezza, ma anche la speranza e la passione. I ricordi di momenti intimi si intrecciano con il presente incerto, mentre tutto sfuma progressivamente in una dimensione onirica che permea l'intera narrazione.
Ho scelto di rappresentare il conflitto attraverso la purezza tipica dell'infanzia. È solo attraverso il gioco, richiamando quella libertà che appartiene ai bambini, che i protagonisti riescono a manifestare ciò che come adulti vorrebbero veramente comunicare ma non riescono. Questo linguaggio spontaneo e senza filtri, proprio del mondo infantile, diventa il loro strumento per dare sfogo genuino alle proprie emozioni represse.
Come nei bambini, dove la cattiveria apparente può coesistere con una straordinaria sensibilità, anche nella nostra coppia si manifesta questa dualità. L'infanzia ci insegna che dietro i comportamenti più impulsivi si nasconde spesso una profonda capacità di empatia e riconciliazione, una purezza emotiva che gli adulti tendono a smarrire tra le complicazioni della vita.
Anche quando cerchiamo di allontanarci dai nostri problemi, la vita ci porta inevitabilmente a confrontarci con essi. Siamo destinati a questo confronto, perché dalla fuga non nasce mai una vera liberazione.
Per questo il finale resta volutamente aperto, invitando a riflettere sulla propria esperienza emotiva nelle relazioni, un dialogo silenzioso tra ciò che si vorrebbe dire e ciò che resta inespresso.
Passi è una storia di rinascita spirituale.
Dopo una relazione dobbiamo prima di tutto ritrovare noi stessi,
la nostra anima, le nostre fragilità.
Ricercare l'amore in noi stessi passa per forza attraverso il potere della noia,
la forza propulsiva di voler ricominciare in fretta,
la fiducia incondizionata in un domani che ancora non si vede ma verrà.
Il perenne scontro tra il bambino dentro di noi e la vita matura che ci fa dimenticare chi siamo,
i nostri bisogni ci sono sempre e vanno ascoltati per arrivare al benessere nel nostro presente.
Questo video è stato girato a Roma cercando di rendere al meglio il senso della nostra canzone,
cosa che la regista Ivana Gloria ha saputo rendere oltre le nostre aspettative.
# Note di Regia Videoclip Passi
In questo videoclip ho esplorato la complessità emotiva di una coppia in crisi, catturando le diverse fasi che si attraversano quando ci si allontana e si ha l'impressione di non riuscire più a ritrovarsi.
Ho cercato di sintetizzare visivamente le emozioni contrastanti: la rabbia, la frustrazione, l'odio, la tristezza, ma anche la speranza e la passione. I ricordi di momenti intimi si intrecciano con il presente incerto, mentre tutto sfuma progressivamente in una dimensione onirica che permea l'intera narrazione.
Ho scelto di rappresentare il conflitto attraverso la purezza tipica dell'infanzia. È solo attraverso il gioco, richiamando quella libertà che appartiene ai bambini, che i protagonisti riescono a manifestare ciò che come adulti vorrebbero veramente comunicare ma non riescono. Questo linguaggio spontaneo e senza filtri, proprio del mondo infantile, diventa il loro strumento per dare sfogo genuino alle proprie emozioni represse.
Come nei bambini, dove la cattiveria apparente può coesistere con una straordinaria sensibilità, anche nella nostra coppia si manifesta questa dualità. L'infanzia ci insegna che dietro i comportamenti più impulsivi si nasconde spesso una profonda capacità di empatia e riconciliazione, una purezza emotiva che gli adulti tendono a smarrire tra le complicazioni della vita.
Anche quando cerchiamo di allontanarci dai nostri problemi, la vita ci porta inevitabilmente a confrontarci con essi. Siamo destinati a questo confronto, perché dalla fuga non nasce mai una vera liberazione.
Per questo il finale resta volutamente aperto, invitando a riflettere sulla propria esperienza emotiva nelle relazioni, un dialogo silenzioso tra ciò che si vorrebbe dire e ciò che resta inespresso.










