Uploaded December 2025 | Updated September 2026, 2 weeks ago
Medical Mission Sisters (MMS) from across the world share what is life giving as an MMS and what is drawing them to be a healing presence.
This series of video clips focus on following key points:
A. Life as a Medical Mission Sister and current ministry
B. Charism of Anna Dengel and the Medical Mission Sisters
C. Vocation Story
D. Role models
E. Future of the Medical Mission Sisters
“I was passionate (fire and flame) about becoming a missionary with a clear goal in mind. I was determined to become a missionary doctor and do something that only women can do for women in need.”
Driven by this vision, Tyrolean doctor Dr. Anna Dengel founded the Medical Mission Sisters in 1925.
Our constitution, "A Society Called to Mission,” guides our aspirations for our life and mission worldwide. Driven by God, who is present in our hearts and in all created life, and by the spirit of Jesus, we are called to be a healing presence in the heart of a wounded world, to bear witness to the integrity of all creation, and to build a world in which the gifts of all people, all cultures, and all creation are recognized and celebrated.
For more information visit us: medicalmissionsisters.org.uk
Medical Mission Sisters (MMS) from across the world share what is life giving as an MMS and what is drawing them to be a healing presence.
This series of video clips focus on following key points:
A. Life as a Medical Mission Sister and current ministry
B. Charism of Anna Dengel and the Medical Mission Sisters
C. Vocation Story
D. Role models
E. Future of the Medical Mission Sisters
“I was passionate (fire and flame) about becoming a missionary with a clear goal in mind. I was determined to become a missionary doctor and do something that only women can do for women in need.”
Driven by this vision, Tyrolean doctor Dr. Anna Dengel founded the Medical Mission Sisters in 1925.
Our constitution, "A Society Called to Mission,” guides our aspirations for our life and mission worldwide. Driven by God, who is present in our hearts and in all created life, and by the spirit of Jesus, we are called to be a healing presence in the heart of a wounded world, to bear witness to the integrity of all creation, and to build a world in which the gifts of all people, all cultures, and all creation are recognized and celebrated.
For more information visit us: medicalmissionsisters.org.uk



![Contemplazione per Raggiungere lAmore (Ignazio di Loyola) - Racconto breve di Markus Hille
Racconto breve di Markus Hille
su
Contemplazione per Raggiungere lAmore
(Ignazio di Loyola)
Esercizi Spirituali 230-237
https://youtu.be/H1JEKXYt06E
dal film:
IGNAZIO – il cercatore di Dio
Documentario animato
Vi siete mai chiesti che cosa muove i gesuiti nel loro intimo? Questo innovativo documentario animato sul fondatore dei Gesuiti rivela la sua ricerca interiore di Dio e vi invita a diventare voi stessi dei ricercatori spirituali.
https://www.ignatius-godseeker.org/
Maggiori informazioni sugli Esercizi Spirituali
https://www.esercizi-spirituali.org
[230] CONTEMPLAZIONE PER RAGGIUNGERE LAMORE.
Nota. È necessario premettere due osservazioni. La prima è che lamore si deve porre più nei fatti che nelle parole.
[231] Seconda osservazione: lamore consiste in un reciproco scambio di beni, cioè lamante dà e comunica allamato quello che ha o una parte di quello che ha o può, e a sua volta lamato lo dà allamante; in questo modo, chi ha scienza, onori, ricchezze, li dà a chi non li ha, e così reciprocamente.
La solita preghiera preparatoria.
[232] Il primo preludio è la composizione: qui sarà vedere me stesso alla presenza di Dio nostro Signore, degli angeli e dei santi che intercedono per me.
[233] Il secondo preludio consiste nel chiedere quello che voglio: qui sarà chiedere unintima conoscenza di tanto bene ricevuto, perché, riconoscendolo interamente, possa in tutto amare e servire la divina Maestà.
[234] Primo punto. Nel primo punto richiamo alla memoria i benefici ricevuti: la creazione, la redenzione, i doni particolari; esamino con molto amore quanto Dio nostro Signore ha fatto per me e quanto mi ha dato di quello che ha; poi ancora quanto egli desidera darsi a me, in tutto quello che può, secondo la sua divina disposizione. Quindi rifletto su me stesso, considerando che cosa è ragionevole e giusto che io, da parte mia, offra e doni alla sua divina Maestà, cioè tutte le mie cose e me stesso con esse, come chi offre con molto amore e dice:
Prendi, o Signore, e accetta tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che ho e possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, lo ridono. Tutto è tuo: tutto disponi secondo la tua piena volontà. Dammi il tuo amore e la tua grazia, e questo solo mi basta.
[235] Secondo punto. Nel secondo punto osservo come Dio è presente nelle creature: negli elementi dando lesistenza, nelle piante dando la vita, negli animali dando la sensibilità, negli uomini dando lintelligenza; e così è presente in me, dandomi lesistenza, la vita, la sensibilità, lintelligenza; inoltre fa di me un suo tempio, poiché sono creato a immagine e somiglianza della sua divina Maestà. Quindi rifletto di nuovo su me stesso, come è indicato nel primo punto o in un altro modo che mi sembri migliore. Lo stesso farò in ciascuno dei punti seguenti.
[236] Terzo punto. Nel terzo punto considero come Dio opera ed è attivo per me in tutte le realtà di questo mondo, a somiglianza di uno che lavora: così, per esempio, nei cieli, negli elementi, nelle piante, nei frutti, negli armenti, e via dicendo, dando lesistenza, la conservazione, la vita, la sensibilità, e così via. Quindi rifletto su me stesso.
[237] Quarto punto. Nel quarto punto osservo come tutti i beni e i doni discendono dallalto: per esempio, la mia limitata potenza discende da quella somma e infinita di lassù, e così la giustizia, la bontà, la pietà, la misericordia, e via dicendo, come i raggi discendono dal sole, le acque dalla sorgente, e così via. Termino riflettendo su me stesso, nel modo indicato. Alla fine farò un colloquio e dirò un Padre nostro.
Esercizi Spirituali di Ignazio di Loyola Contemplazione per Raggiungere lAmore (Ignazio di Loyola) - Racconto breve di Markus Hille](https://i.ytimg.com/vi/P9sDyVAud20/mqdefault.jpg)





![Contemplazione sullIncarnazione - Ignazio di Loyola - Interpretata da P. Carlo Chiappini SJ
Contemplazione sullIncarnazione
Ignazio di Loyola
Esercizi Spirituali 101-109
https://youtu.be/zmAcrJk8XBw
Interpretata da P. Carlo Chiappini SJ
dal film:
IGNAZIO – il cercatore di Dio
Documentario animato
Vi siete mai chiesti che cosa muove i gesuiti nel loro intimo? Questo innovativo documentario animato sul fondatore dei Gesuiti rivela la sua ricerca interiore di Dio e vi invita a diventare voi stessi dei ricercatori spirituali.
https://www.ignatius-godseeker.org/
Maggiori informazioni sugli Esercizi Spirituali
https://www.esercizi-spirituali.org
[101] PRIMO GIORNO, PRIMA CONTEMPLAZIONE: LINCARNAZIONE. COMPRENDE LA PREGHIERA PREPARATORIA, TRE PRELUDI, TRE PUNTI E UN COLLOQUIO.
La solita preghiera preparatoria.
[102] Il primo preludio consiste nel richiamare il soggetto (historia) della contemplazione: le tre Persone divine osservano tutta la superficie ricurva del mondo popolato di uomini; vedendo che tutti vanno allinferno, stabiliscono da tutta leternità che la seconda Persona si faccia uomo, per salvare il genere umano; così, giunto il tempo prefissato, inviano langelo san Gabriele a nostra Signora [262].
[103] Il secondo preludio è la composizione vedendo il luogo: qui sarà vedere la grande estensione ricurva del mondo, dove vivono tanti e così diversi popoli; vedere in particolare la casa e le stanze di nostra Signora a Nazaret, nella provincia di Galilea.
[104] Il terzo preludio consiste nel domandare quello che voglio: qui sarà domandare di conoscere intimamente il Signore che per me si è fatto uomo, perché più lo ami e lo segua.
[105] Nota. Qui è bene notare che, in questa settimana e nelle seguenti, bisogna fare la stessa preghiera preparatoria senza cambiarla, come si è detto allinizio, e gli stessi tre preludi, variando la forma secondo largomento trattato.
[106] Primo punto: vedo le persone, le une e le altre. Primo, vedo gli abitanti della terra, così diversi sia nelle vesti sia negli atteggiamenti: alcuni bianchi e altri neri, alcuni in pace e altri in guerra, alcuni che piangono e altri che ridono, alcuni sani e altri malati, alcuni che nascono e altri che muoiono, e così via.
Secondo, vedo e considero le tre Persone divine nella loro sede regale o sul trono della loro divina Maestà: esse osservano la superficie ricurva della terra e gli uomini di tutte le razze, che vivono come ciechi e quando muoiono vanno allinferno.
Terzo, vedo nostra Signora e langelo che la saluta, e rifletto per ricavare frutto da questa vista.
[107] Secondo punto: ascolto quello che dicono gli uomini sulla terra, cioè come parlano tra loro, giurano, bestemmiano e via dicendo; così pure ascolto quello che dicono le Persone divine, cioè: «Facciamo la redenzione del genere umano»; ascolto poi quello che dicono langelo e nostra Signora; infine rifletto per ricavare frutto dalle loro parole.
[108] Terzo punto: osservo quello che fanno gli uomini sulla terra; per esempio, feriscono, uccidono, vanno allinferno, e via dicendo; così pure guardo quello che fanno le Persone divine, cioè compiono lopera della santissima Incarnazione; e ancora guardo quello che fanno langelo e nostra Signora, cioè langelo compie la sua missione di messaggero e nostra Signora con un atto di umiltà ringrazia la divina Maestà; infine rifletto per ricavare qualche frutto da ciascuna di queste considerazioni.
[109] Colloquio. Alla fine farò un colloquio pensando a quello che devo dire alle tre Persone divine o al Verbo incarnato o alla Madre e Signora nostra: secondo quello che sentirò in me, chiederò laiuto per seguire e imitare meglio nostro Signore, come se si fosse ora incarnato. Dirò un Padre nostro.
Esercizi Spirituali di Ignazio di Loyola Contemplazione sullIncarnazione - Ignazio di Loyola - Interpretata da P. Carlo Chiappini SJ](https://i.ytimg.com/vi/QvCRiKNjvaE/mqdefault.jpg)
