Uploaded October 2025 | Updated September 2026, 2 weeks ago
Parliamo di legalità al #WMF2025 in un dialogo tra Nicola Gratteri, oggi alla guida della Procura di Napoli, e Cosmano Lombardo, CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF.
Gratteri riflette sul ruolo delle mafie nell’Italia contemporanea e nel contesto globale. Racconta l’esperienza di Catanzaro, dove «abbiamo ridato fiducia e speranza ai calabresi», dimostrando che una Calabria diversa e libera è possibile.
A Napoli, ha trovato una camorra altamente evoluta sul piano tecnologico, capace di usare i social – da Facebook a TikTok – come strumenti di marketing criminale: «Si comportano come un’azienda e hanno bisogno di pubblicità». Le organizzazioni mafiose oggi operano anche nel dark web, acquistano droga con criptovalute non tracciabili come il monero e assumono hacker per rubare dati sensibili da cliniche private.
Parlando di intelligenza artificiale, Gratteri ne riconosce la potenza e la velocità, ma avverte dei rischi, soprattutto se utilizzata per decidere sentenze senza un vero controllo umano.
Analizzando il mercato della droga, Gratteri segnala un aumento del 20% nella produzione di cocaina, e un cambiamento nelle rotte globali. Ribadisce che le mafie vivono grazie al consenso popolare: «Finché ci sarà gente che si droga, quella è benzina». E sottolinea il legame stretto tra politica e criminalità, con le mafie che «votano e fanno votare», anche al Nord, dove sono ormai pienamente integrate nel tessuto sociale e imprenditoriale.
Parliamo di legalità al #WMF2025 in un dialogo tra Nicola Gratteri, oggi alla guida della Procura di Napoli, e Cosmano Lombardo, CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF.
Gratteri riflette sul ruolo delle mafie nell’Italia contemporanea e nel contesto globale. Racconta l’esperienza di Catanzaro, dove «abbiamo ridato fiducia e speranza ai calabresi», dimostrando che una Calabria diversa e libera è possibile.
A Napoli, ha trovato una camorra altamente evoluta sul piano tecnologico, capace di usare i social – da Facebook a TikTok – come strumenti di marketing criminale: «Si comportano come un’azienda e hanno bisogno di pubblicità». Le organizzazioni mafiose oggi operano anche nel dark web, acquistano droga con criptovalute non tracciabili come il monero e assumono hacker per rubare dati sensibili da cliniche private.
Parlando di intelligenza artificiale, Gratteri ne riconosce la potenza e la velocità, ma avverte dei rischi, soprattutto se utilizzata per decidere sentenze senza un vero controllo umano.
Analizzando il mercato della droga, Gratteri segnala un aumento del 20% nella produzione di cocaina, e un cambiamento nelle rotte globali. Ribadisce che le mafie vivono grazie al consenso popolare: «Finché ci sarà gente che si droga, quella è benzina». E sottolinea il legame stretto tra politica e criminalità, con le mafie che «votano e fanno votare», anche al Nord, dove sono ormai pienamente integrate nel tessuto sociale e imprenditoriale.










