Uploaded July 2020 | Updated September 2026, 2 hours ago
XXI edizione Lucania Film Festival | Official selection | INTERNATIONAL FEATURE DOCUMENTARY
L'ITALIANO CHE INVENTO' IL CINEMA
Italy | 2019
Regia/Director: STEFANO ANSELMI
Durata/Running: 61’
Sezione/Section: INTERNATIONAL FEATURE DOCUMENTARY FILM
Sinossi/Synopsis:
Che il cinema sia una malattia, una magnifica ossessione, lo dimostra la storia del pioniere taliano del cinema, Filoteo Alberini. Impiegato statale, nativo di Orte, nel Lazio, è stato molto di più di un tecnico prestato all’arte come i fratelli Lumière. Primo esercente in Italia, a Firenze; primo ad aprire un cinema a Roma, il Moderno, a Piazza Esedra, ancora esistente; primo produttore e regista di film a soggetto in Italia: il suo La presa di Roma, del 1905, è considerato da tutti gli storici del cinema “il primo film italiano”. Alberini perfeziona e registra il brevetto della sua “macchina da presa”, il Kinetografo, nell’ottobre del 1894, ma questa invenzione cade nell’indifferenza totale in Italia; deluso, non può far altro che registrare pochi mesi dopo il trionfo dei fratelli Lumière e del loro Cinématographe. Alberini non demorde e fonda la più importante e antica casa di produzione italiana, la Cines e continua al tempo stesso il suo straordinario percorso di ricerca arrivando con le sue invenzioni a toccare campi che segneranno la storia del cinema: come la Cinepanoramica, antenata di qualsiasi tentativo di “allargare” il formato di visione del cinema da quello quadrato dei Lumière.
XXI edizione Lucania Film Festival | Official selection | INTERNATIONAL FEATURE DOCUMENTARY
L'ITALIANO CHE INVENTO' IL CINEMA
Italy | 2019
Regia/Director: STEFANO ANSELMI
Durata/Running: 61’
Sezione/Section: INTERNATIONAL FEATURE DOCUMENTARY FILM
Sinossi/Synopsis:
Che il cinema sia una malattia, una magnifica ossessione, lo dimostra la storia del pioniere taliano del cinema, Filoteo Alberini. Impiegato statale, nativo di Orte, nel Lazio, è stato molto di più di un tecnico prestato all’arte come i fratelli Lumière. Primo esercente in Italia, a Firenze; primo ad aprire un cinema a Roma, il Moderno, a Piazza Esedra, ancora esistente; primo produttore e regista di film a soggetto in Italia: il suo La presa di Roma, del 1905, è considerato da tutti gli storici del cinema “il primo film italiano”. Alberini perfeziona e registra il brevetto della sua “macchina da presa”, il Kinetografo, nell’ottobre del 1894, ma questa invenzione cade nell’indifferenza totale in Italia; deluso, non può far altro che registrare pochi mesi dopo il trionfo dei fratelli Lumière e del loro Cinématographe. Alberini non demorde e fonda la più importante e antica casa di produzione italiana, la Cines e continua al tempo stesso il suo straordinario percorso di ricerca arrivando con le sue invenzioni a toccare campi che segneranno la storia del cinema: come la Cinepanoramica, antenata di qualsiasi tentativo di “allargare” il formato di visione del cinema da quello quadrato dei Lumière.










