Uploaded July 2026 | Updated September 2026, 2 weeks ago
Sul Mainstage del WMF 2026, Daniele Pucci (CEO, Generative Bionics), Bryan Madden (Global Head of Developer, AMD) e Claudio Cisilino (EVP Operations, Fincantieri) delineano il futuro della Physical AI e della robotica. Il panel esplora la transizione storica dalle intelligenze artificiali puramente digitali, confinate agli schermi, a veri e propri robot umanoidi capaci di percepire l'ambiente circostante, decidere e agire nel mondo fisico in tempo reale.
Al centro del dibattito c'è la necessità di sviluppare soluzioni versatili e sicure. Daniele Pucci illustra questa visione attraverso il progetto "Gen 01", una piattaforma robotica modulare nata per adattarsi a diversi contesti e risolvere problemi industriali concreti. Per rendere possibile questo salto tecnologico, le infrastrutture di calcolo avanzato giocano un ruolo cruciale: Bryan Madden sottolinea come la potenza e la velocità di elaborazione fornite da aziende come AMD siano essenziali non solo per le prestazioni, ma soprattutto per garantire la sicurezza e costruire la fiducia necessaria affinché gli esseri umani accolgano queste macchine nella società.
L'integrazione della robotica avrà un impatto profondo sul mondo della produzione. Portando la prospettiva di Fincantieri, Claudio Cisilino sfata il mito dei robot che rubano il lavoro, spiegando come un'automazione personalizzata e integrata con il know-how umano sarà la risposta vitale alla drastica carenza di manodopera prevista per i prossimi decenni. In questo scenario in rapida evoluzione, emerge infine una grande opportunità per l'Europa. Pur essendo rimasta indietro nella corsa alle AI digitali, il nostro continente possiede il tessuto manifatturiero ideale per guidare l'era della Physical AI, a condizione di saper proteggere strategicamente le proprie catene di approvvigionamento tecnologico dalle complesse dinamiche geopolitiche globali.
Sul Mainstage del WMF 2026, Daniele Pucci (CEO, Generative Bionics), Bryan Madden (Global Head of Developer, AMD) e Claudio Cisilino (EVP Operations, Fincantieri) delineano il futuro della Physical AI e della robotica. Il panel esplora la transizione storica dalle intelligenze artificiali puramente digitali, confinate agli schermi, a veri e propri robot umanoidi capaci di percepire l'ambiente circostante, decidere e agire nel mondo fisico in tempo reale.
Al centro del dibattito c'è la necessità di sviluppare soluzioni versatili e sicure. Daniele Pucci illustra questa visione attraverso il progetto "Gen 01", una piattaforma robotica modulare nata per adattarsi a diversi contesti e risolvere problemi industriali concreti. Per rendere possibile questo salto tecnologico, le infrastrutture di calcolo avanzato giocano un ruolo cruciale: Bryan Madden sottolinea come la potenza e la velocità di elaborazione fornite da aziende come AMD siano essenziali non solo per le prestazioni, ma soprattutto per garantire la sicurezza e costruire la fiducia necessaria affinché gli esseri umani accolgano queste macchine nella società.
L'integrazione della robotica avrà un impatto profondo sul mondo della produzione. Portando la prospettiva di Fincantieri, Claudio Cisilino sfata il mito dei robot che rubano il lavoro, spiegando come un'automazione personalizzata e integrata con il know-how umano sarà la risposta vitale alla drastica carenza di manodopera prevista per i prossimi decenni. In questo scenario in rapida evoluzione, emerge infine una grande opportunità per l'Europa. Pur essendo rimasta indietro nella corsa alle AI digitali, il nostro continente possiede il tessuto manifatturiero ideale per guidare l'era della Physical AI, a condizione di saper proteggere strategicamente le proprie catene di approvvigionamento tecnologico dalle complesse dinamiche geopolitiche globali.



