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Dania Lupi tra Osho, Battiato e Gurdjieff. La poesia dell’universo aiuti in un momento così delicato
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Metti una sera a cena a casa di Giovanna Giovannini con Stefano Montanari, Antonietta Gatti e Morena. Ma soprattutto porta la telecamera per documentare questo straordinario racconto.
Antonietta Gatti, dopo l’intervista che ho pubblicato dove raccontava l’interesse per Santa Ildegarda, mi ha raccontato di aver conosciuto Giovanna e di come lei avesse ricevuto in sogno la numerologia di note musicali da Santa Ildegarda più l’abbinamento tra musica e fiori di Bach. L’ho chiamata e ci siamo ritrovati a cena da lei
nella sua casa di San Giorgio di Piano in provincia di Bologna. Fortunatamente ho portato la telecamera perché non mi sarei mai perdonato di non poter condividere i suoi racconti e lei al pianoforte dove metteva in musica le note legate ai nostri nomi e date di nascita. Mi ha anche raccontato dei sogni in cui Pier Paolo Pasolini le ha “commissionato” un’opera teatrale. Abbiamo parlato di:
Santa Ildegarda, le sue acque evolutive, cristallo terapia, Edward Bach scopritore dei fiori di Bach, Acque sonore, memoria dell’acqua, Scienza diventata dogma e religione, Pier Paolo Pasolini che l’ha guidata per “Oratorio a più voci” con regia di Giuseppe Bertolucci e musica di Giovanna Marini, di Guido D’Arezzo, del mondo nuovo a cui ci stiamo preparando. Poi Stefano Montanari ha raccontato il salto epocale in atto e Antonietta Gatti del risultato dopo aver analizzato al microscopio la prima pioggia caduta e quello che ci ha trovato.
Alla fine Giovanna si è messa al pino e ha suonato le nostre note e poi ha terminato suonando "La goccia d'acqua" di Chopin.
Per contattare Giovanna Giovannini:
giovannini.giovanna@gmail.com
Il video dove Antonietta Gatti e Stefano Montanari raccontano di Santa Ildegarda lo trovi a questo link
youtu.be/wRvuHeFpoPU
Era il 29 aprile 1995 e nel finale alcuni artisti presenti si sono uniti in una jam. C’erano anche i LITFIBA, però Piero Pelù all’inizio ha tentato di mettere tutto in caciara intonando “Tequila”, ma ha capito che qui il livello era più alto e non poteva permettersi di interagire, così si è eclissato. Ed è qui che Bobby Solo ha attaccato con “Big Boss Man”, duettando soprattutto col suo mito Clarence. Sul palco c’erano ben 6 chitarristi, tra cui Ghigo, Roberto Terzani, Mats Hedgberg e naturalmente Bobby Solo e Clarence “Gatemouth” Brown.
“Big Boss Man” è un brano scritto da Al Dixon e Al Smith e interpretato da Jimmy Reed nel 1961. In seguito ha avuto varie versioni, tra cui quelle di B.B. King, Elvis Presley, Pretty Things, Jerry Lee Lewis, Bill Cosby, Bobby Gentry, Nancy Sinatra, Grateful Dead, Steve Miller Band, Tom Petty, etc.
Il testo è un messaggio che lo schiavo nero indirizza al suo padrone:
“Amico capo, non mi senti quando chiamo
Beh, non sei così grande, sei solo alto, tutto qui
Mi ha fatto lavorare, capo uomo, lavorando tutto il giorno
Voglio un bicchiere d'acqua, ma non lascerai fermare Jimmy
Grande capo, non mi senti quando chiamo?
Beh, non sei così grande, solo alto, tutto qui
Beh, mi procurerò un bossman, uno mi tratterà bene
Lavora sodo di giorno, riposati di notte
Grande capo, non mi senti quando chiamo?
Beh, non sei così grande, sei solo alto, tutto qui”
Lei è un’artista unica e, d’accordo con Leo Cavalli Propietario della Fonoprint, hanno deciso di divulgare sulle piattaforme “liquide” solo i due singoli: “La mia borgata” e “Io er core ce l’ho a destra”, mentre l’album, in vinile o CD, lo si può ordinare solo sul sito della Fonoprint. Il link diretto è:
fonoprintshop.com/product/ilaria-argiolas-vinile-m-hanno-chiamato-ilaria
www.redronnie.tv
Dopo il We Have a Dream del 6 dicembre in cui c’era stata ospite Ilaria Argiolas, lei è rimasta nello studio, così le ho chiesto di tornare in trasmissione e la diretta “intima” è entrata nella notte. Mary e Roberta sono andate a prendere la chitarra che abbiamo noi, visto che la sua non l’aveva portata con sé. Ne è nata un’ora divertente quanto profonda da cui, visto che le avevo appena regalato il vinile di Fabrizio De André con l’indiano nella copertina, Ilaria ha cantato due sue canzoni: “Se ti tagliassero a pezzetti” e “Fiume Sand Creek”.
Poi io ho trovato attinenze tra il massacro dei nativi americani cantato da De André e “Incubo n° 4” di Caterina Caselli, che Ilaria aveva già fatto nel mio Premiato Circo Volante del Barone Rosso. Così le ho trovato il testo e lei l’ha fatta.
Ha quindi cantato la sua “Pe fa la vita meno amara” e quindi ha raccontato l’emozione di quando ricevette la telefonata di Roberta che la convocava per la finale di FIAT Music al Teatro Ariston di Sanremo dove eseguì per la prima volta in pubblico “Famo l’amore” che poi canta.
Splendido il suo racconto del barbone incontrato alla stazione di Roma.
Quindi Ilaria ha cantato la sua delicatissima “Le cose più belle” che io paragono a una “Sally” di Vasco Rossi.
Poi mi ha detto di essere stata molto colpita dalle mie interviste a Corrado Malanga e le ho letto un messaggio che ho appena ricevuto da lui. Mi racconta il sogno dell’indiano e dell’”Arcobaleno” del Sig. Mogol (come lo chiama Ilaria). Alla fine abbiamo ironizzato sui preservativi che ha scelto di dare in omaggio con il suo vinile, anche se (ma costava troppo) avrebbe voluto dare un sex toy per stimolare il clitoride perché Ilaria sostiene che non solo gli uomini ma anche le donne non lo “conoscono” bene.
L’unico modo per avere l’album (o il CD) di Ilaria è ordinarlo sul sito della Fonoprint. Questo il link diretto:
fonoprintshop.com/product/ilaria-argiolas-vinile-m-hanno-chiamato-ilaria
Ecco il link per vederla integrale:
youtu.be/Jp8_c9rEmXo
Conoscevo Christian Delord come pianista che suona a 432 htz. Ma un giorno mi ha raccontato che, grazie al Theta Healing, era in grado di comunicare con gli animali anche solo guardando una foto. Ho fatto il primo esperimento con la nostra cagnolina Holly e sono rimasto stupito. Poi con il gatto di Heather Parisi e il risultato è stato incredibile. Infine con il cagnolino di Ilaria Argiolas e puoi vedere il risultato in questo video:
Ciro il cagnolino di ILARIA ARGIOLAS comunica con lei attraverso CHRISTIAN DELORD
youtu.be/ZEybtxCBfEc
Ilaria ha parlato tanto di questo esperimento con Grazia Di Michele che, incuriosita, mi ha mandato la foto della sua gattina Nina, sorda e cieca. Durante la diretta di 10 ore ho chiesto a Grazia di raccontare l’esito di questa “lettura”. Poi a Christian di spiegare questo fenomeno. Mi ha anche letto una parte della comunicazione di Nina, la micetta di Grazia, e di un cavallo. Anche perché gli animali hanno la verità assoluta in loro e, come dice Delord, sono venuti per contribuire alla nostra salvezza. Gli animali si affidano totalmente a noi e ci danno messaggi di cambiamento, di accettarlo e prepararci al nuovo, che sarà molto più bello. Poi Christian mi ha detto che anche la comunicazione con le piante è possibile.
Stiamo attraversando una fase su questo pianeta che ha dell’incredibile dove il risveglio non è solo in tante persone, ma anche nel modo di comunicare tra di noi e con gli animali.
Alla fine della nostra conversazione, ho scelto di mettere Christian Delord che suona al Premiato Circo Volante del Barone Rosso al piano un brano di sua composizione.
Il suo sito è:
christiandelord.it
Mentre la pagina per la comunicazione con gli animali la trovi a questo link:
https://www.christiandelord.it/comunicazione-telepatica-con-il-tuo-animale/
Dopo, con Luca Marazzi, siamo andati a Bologna da Adcom, il più fornito e grande negozio credo in Europa di telecamere, luci, mixer, microfoni, cavalletti, obiettivi, fotocamere e tutto quanto serve per fare tv e streaming. E lì ho visto una nuova telecamera 4K ancora più professionale di quella già fantastica che ho oggi. Vediamo...
Ottimo: il 2023 inizierà con una qualità video delle mie interviste e dirette ancora superiore a quella già altamente professionale che avevo finora.
Ecco il link per vederla integrale:
youtu.be/Jp8_c9rEmXo
Grazia Di Michele è la più versatile cantautrice oggi in Italia. Crea tantissimi progetti musicali. Ha composto anche il mantra “Madre Terra” che viene suonato in molte meditazioni o preghiere. La Fondazione Maria Carta in Sardegna le ha consegnato il Premio Maria Carta. Grazia ha anche creato un progetto teatrale su un’altra artista sarda: Marisa Sannia.
Mi sono collegato con lei durante la diretta di 10 ore ed ecco alcune frasi che mi ha detto:
“La coerenza è connessione intima tra quello che sei, quello che gli altri vedono di te e il tuo agire. Ha a che fare con la verità. Salvezza per salvarci dai bombardamenti tossici che ci arrivano ma occorre essere pronti e precisi nel difendere i nostri principi.
Facciamo fatica a capire cosa c’è dietro ad avvenimento, come il missile in Polonia. Dobbiamo andarci a cercare la verità e non subire informazioni. Tutto questo è vita. Cambiare ed essere liberi di poter cambiare pareri. Non dobbiamo essere vittima degli stereotipi. Il pregiudizio è figlio legittimo dello stereotipo.”
Grazia sta anche preparando un album sui suoi animali. Sua sorella addirittura ha dato rifugio a un centinaio tra cani e gatti in una casa in campagna. Grazia ha anche una gattina, Nina, che è sorda e cieca. Allora mi aveva mandato una sua foto da dare a Christian Delord che, oltre ad essere un pianista, riesce anche a dialogare con gli animali guardando solo una foto. Ilaria Argiolas aveva decantato con Grazia il risultato della “lettura” che Christian aveva fatto del suo cane. Coincidenza ha fatto che Christian avesse mandato i pensieri di Nina a Grazia quella mattina e che fosse in studio per il suo intervento. Così alla fine li ho fatti dialogare sui meravigliosi pensieri di una gattina che non vede e non sente nulla.
Ho deciso di chiudere l’intervento di Grazia con un brano, “Miraggio”, che lei ha cantato insieme a Ziad Trabelsi "Miraggio" al Premiato Circo Volante del Barone Rosso.
Durante la diretta del martedì sera di We Have a Dream, mi sono collegato con Raffaele e con Fabio Castaldi, leader e bassista dei Pink Floyd Legend che stanno stupendo il mondo per la perfezione con cui eseguono le musiche del gruppo di “Dark side of the Moon” e di “Shine on you crazy diamond”. E il diamante folle a cui hanno dedicato questo brano è il fondatore dei Pink Floys, Syd Barrett, che nel musical è interpretato proprio da Raffaele Paganini.
Ecco le info su “Shine” le cui prime date italiane saranno nel 2023: Modena, Teatro Comunale (25 gennaio), Pordenone Teatro Verdi (30 gennaio) Roma, Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala S. Cecilia (3 febbraio).
Ed ecco le info su questo musical:
Raffaele Paganini è il nuovo protagonista di SHINE Pink Floyd Moon di Micha van Hoecke, sulle canzoni della leggendaria band inglese (eseguite dal vivo dai Pink Floyd Legend) e con la Compagnia Daniele Cipriani. La ripresa dello spettacolo, con Paganini nel ruolo di Syd Barrett, è partita la scorsa estate.
“Il mio non è un ritorno in palcoscenico, ma un ritorno a sorridere”, afferma Raffaele Paganini, che dopo un’assenza dalle scene durata molti anni, si prepara appassionatamente ad interpretare Syd Barrett, musicista dei Pink Floyd perdutosi nelle regioni sconosciute della “luna (intesa come malattia mentale) e a cui i compagni della band resero omaggio in alcune loro iconiche canzoni.
Paganini, già primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma e popolarissimo grazie alle apparizioni in programmi televisivi di grande ascolto come Fantastico negli anni ’80, ci racconta che:
“Un giorno Daniele Cipriani mi telefona per propormi di subentrare a Denys Ganio nella ripresa di SHINE Pink Floyd Moon. La mia risposta non poteva che essere «SÌ!!!», con un grido che partiva dal profondo dell’anima come quello della vocalist in The Great Gig in the Sky! Perché, pur essendo un ballerino classico abbeverato alla fonte di Ciaikovsky e degli altri grandi compositori, faccio parte di quella generazione che respirava ancora nell’aria le canzoni dei Pink Floyd. Per non parlare della mia grandissima amicizia sia con Micha van Hoecke, sia con Denys Ganio, entrambi artisti al cui fianco ho lavorato per anni. Insomma, il ruolo di Syd mi calza in maniera stu-pe-fa-cen-te: era scritto nelle stelle che dovessi un giorno interpretare SHINE Pink Floyd Moon.”
Le stelle a cui Paganini allude sono onnipresenti nelle liriche dei Pink Floyd: Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright e David Gilmour esortano Syd a continuare a brillare, cantandogli “Shine on, you crazy diamond!”. Vien da pensare che in SHINE Pink Floyd Moon, ispirato da questi versi, Micha abbia impartito una simile e imperitura esortazione ideale, prima a Denys Ganio, e ora a Raffaele Paganini.
Le stelle e la luna dei Pink Floyd tornano dunque a splendere: si riaccendono in scena le luci psichedeliche, riprendono a roteare e dardeggiare i ballerini della Compagnia Daniele Cipriani (tra cui Mattia Tortora, alter ego giovane e guizzante di Syd/Paganini), mentre gli acclamati – nonché italianissimi – Pink Floyd Legend (direttore musicale Fabio Castaldi) e le loro tre potenti vocalist, lanceranno nell’etere l’ipnotico sound e le liriche ammalianti della band inglese.
A coloro che gli chiedevano come descrivere SHINE Pink Floyd Moon, Micha van Hoecke rispondeva senza esitazione:
“È un’opera rock”.
A quasi un anno dalla scomparsa di Micha, ci sentiamo di dire che quest’opera rock, rimontata dalla sua assistente coreografa e moglie Miki Matsuse e da Stefania Di Cosmo, è il testamento spirituale del coreografo russo-belga, un lavoro intriso di speranza, rappresentata dalla tremolante fiammella che Syd/Paganini accende nell’oscurità. SHINE Pink Floyd Moon ci esorta ad accendere il lato luminoso della nostra luna interiore, simbolo della poesia, della fantasia, della vita stessa di ogni essere umano, per combattere il materialismo dilagante dei nostri giorni e ritrovare sempre noi stessi, il nostro “io”, anche in questi tempi bui di smarrimento.
SHINE Pink Floyd Moon, con un cast complessivo di una trentina di componenti, è prodotto da Daniele Cipriani Entertainment s.c. e Menti Associate di Gilda Petronelli.
Ho anche telefonato a Nicoletta Todesco, un'amica "risvegliata" che abbiamo scoperto di avere in comune.
Poi mi ha raccontato di come anche in Tailandia i giovani siano stati plagiati da questa narrativa infame, tanto che sono scesi in piazza non per protestare ma per pretendere punture americane invece di quelle cinesi.
I ragazzi sono ipnotizzati, addomesticati. Hanno spento i cervelli. C’è dovunque anche l’idea di andare contro qualcuno o qualcosa e non verso. Il clima deve mantenere la paura.
Non dobbiamo terrorizzarci con i nostri pensieri.
Presto succederà qualcosa di sorprendente. Sta nascendo l’epoca dell’oro con la fine del Kali Yuga.
Ha poi raccontato di come si sia trovata nella sua casa davanti a serpenti e abbia comunicato con loro telepaticamente.
Hanno appena pubblicato l’album “Women of light” e a capodanno faranno una 3 giorni si festa e meditazione. Per info:
millearpeggi.com/capodannodiluce
Mi sono collegato con loro per farmi raccontare questo progetto dedicato a donne di luce e mostrare i due video “Sekhmet” e “Pythia”.
Ecco info nel dettaglio:
Due donne si incontrano per fare risuonare la voce di dee, donne mistiche, sante, artiste, guaritrici e dare un nuovo respiro ai nostri giorni.
L’album “Women of Light” è un viaggio musicale nella Sacra Energia Femminile, che attraverso varie epoche e tradizioni, dall’Antica india all’Antico Egitto, dall’Antica Grecia al mondo celtico, al misticismo Sufi, fino al Cristianesimo medievale, ha da sempre emanato pura energia di guarigione, equilibrio, armonia e benessere.
L’album discografico ha all’interno 12 composizioni musicali, cantate da Thea e suonate all’arpa da Marianne, con rielaborazioni elettroniche e ambient di Cristian Bonato e l’uso di strumenti orientali come l’harmonium indiano e le campane tibetane.
I brani
Sekhmet
Alma
Pythia
Amore Puro
Spiritus Sanctus Vivificans
Holy Water
Durgashtakam
Goddess Brigit
Garden of Dreams
Hymn to Hathor
Sarasvati Vandana
Mirabai
Nell’album sono presenti canti in sanscrito dedicati a Devi vediche (esseri di luce femminili dell’antica filosofia indiana) come Sarasvati (colei che fluisce, dea delle arti, della musica, della poesia, della parola e della sapienza) e Durga (l’imperscrutabile, la misteriosa, colei che libera dall’oscurità), con i Mantra Sarasvati Vandana e Durgashtakam. Nella tracklist non potevano mancare meditazioni sonore e canzoni che celebrano la potenza delle Dee dell’antico Egitto, come Hathor, la dea della musica e delle arti, (Hymn to Hathor) e Sekhmet, la dea egizia della guarigione. E' presente anche un antico canto tradizionale per dea celtica Brigit (Goddess Brigit) la cui energia emana luce, leggerezza, amore, vitalità e abbondanza, in una danza ininterrotta al suono di strumenti divini.
Alcuni brani sono dedicati alle sacerdotesse dell’antica Grecia, come l’oracolo di Delphi, la Pizia (Pythia), ed a poetesse e filosofe, come Saffo (Garden of Dreams), che hanno illuminato il destino di molte generazioni dopo di loro.
Thea e Marianne hanno anche musicato le sagge parole di Mistiche Sufi, Indiane e Cristiane, come Rabiha (Holy Water), Mirabai (Mirabai), e Hildegard von Bingen (Spiritus Sanctus Vivificans), che con la loro devozione e il loro amore per l’Assoluto, portano compassione, generosità e dolcezza al prossimo.
Sante, come Caterina da Siena (Amore Puro), Teresa d’Avila (Alma), animate dal sacro fuoco, che hanno percorso strade tortuose, mari in tempesta e deserti, pur di riaccendere i cuori dei pellegrini dispersi sul cammino dell’esistenza.
Queste figure formano una collana di perle unite da un unico filo che scorre attraverso il tempo e lo spazio, superando i confini religiosi, culturali o territoriali, le lingue: l’amor per la conoscenza e la devozione per un ideale immateriale immutabile e immortale. Sono venute sul pianeta terra per “compiere l'opera dell'altro Mondo” e per ricordarci la nostra vera essenza, fatta di pace, di amore e consapevolezza spirituale.
Molti testi sono tratti da scritti lasciati da queste Donne di Luce, come per esempio le poesie di Santa Caterina, di Teresa d’Avila, di Mirabai e di Rabiha. Altri testi sono stati ripresi ed elaborati da antichi inni in Greco antico e Mantra in Sanscrito. Hildegard von Bingen era anche una compositrice e il brano a lei dedicato Spiritus Sanctus Vivificans è un’elaborazione dell’antica melodia gregoriana. Il canto dedicato a Brigit è un’antica melodia rituale ancora cantata oggi in Irlanda per celebrare la festa di Imbolc, il primo febbraio. I brani dedicati alla Pizia e a Hathor evocano una lunga tradizione di guarigione, attraverso i suoni delle vocali che rappresentavano le emanazioni delle sfere celesti con le quali gli uomini potevano accordarsi.
Album disponibile su tutte le piattaforme digitaliCD disponibile scrivendo a info@mariannegubri.com o theacrudi@yahoo.it
Rientrando da Siena, dov’ero stato per l’inaugurazione di una mostra di Lodola e l’accensione del cavallo alato in Piazza del Campo, ho raggiunto Dolcenera nella casa dove vive insieme a Gigi sulle colline di Firenze. Peccato ci fosse la nebbia, altrimenti da lì si vede tutta la città.
Ho acceso la telecamera verso mezzogiorno, che per qualsiasi artista è l’alba. Ho seguito Manu nel suo studio, dove peraltro ci sono due sculture luminose di Lodola. Lì lei mi ha raccontato la meticolosità con cui è stato composto questo album, sia nella grafica che nella scelta delle canzoni. Mi ha cantato, accompagnandosi al pianoforte, quasi tutto l’album. Tre video li ho presi da quelli che ha realizzato per Instagram. Mi ha anche fatto “Lo-Fi”, singolo appena uscito che non è entrato in “Anima Mudi”, perché essendo uscito solo in vinile e non in CD andava oltre la durata prevista nei due lati del disco.
Gli unici brani che mancano, non nel racconto ma nel live, sono “Wannabe”, con Laïoung, e “Piena di vita”, che contiene la voce di Gabriella Ferri.
Quando mi sono rivisto il video finito di questo reportage mi sono detto: spettacolare. Goditelo.
youtu.be/Bq40d7RedzY
La 4a parte, quella dove faccio il DJ che racconta i vinili che faccio suonare all’impianto più favoloso, è solo su Red Ronnie Tv. Abbonati per goderne e per avere a disposizione ormai quasi 4.000 ore di programmi, interviste, reportage storici a partire dal 1983 ad oggi.
Trovi la 3a parte a questo link:
youtu.be/-OXE9C134w4
Ho suddiviso le 4 ore in 4 parti. In questa c’è il mio arrivo la mattina dove mi faccio raccontare prodotti dai due rappresentati di aziende che hanno voluto essere presenti in questo evento. Si tratta di Giuseppe Pellegrino per Hisense, spettacolari video proiettori a ottica corta, e Roberto Pedrazzini, che rappresenta la distribuzione di marchi d’eccellenza nell’HiFi: Marantz, Denon, Definitive Tecnology, Focal, Mastersound, Naim, Rega, Polk Audio, Q Acustic, etc.
La seconda parte la puoi vedere a questo link:
youtu.be/AEs8U0mAwds
Puntata a tema libero.
Dalle 21, la prima ora, su Youtube, Facebook, Twitch, Twitter, poi proseguirà solo per gli abbonati di www.redronnie.tv.
Continua a guardarla qui:
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per avere la possibilità di trovarsi in diretta a raccontare la tua storia e a vedere insieme uno o più video che hai realizzato.
C’è una enormità di musica valida che non ha spazio in radio e tantomeno in televisione.
È così che mi sono imbattuto in FABRIZIO POCCI e nei suoi video veri e molto interessanti, alcuni con Erriquez, il compianto cantante4 della Bandabardò, e Bobo Rondelli, che ho già ospitato in un mio We Have a Dream. Ho mostrato i video:
“La stagioni della vita”, un divertente pluto piano sequenza con Erriquez, “Ci sei tu”, con Bobo Rondelli a New York, “Coincidenze”, bellissimo esperimento con collage di immagini e “Il migliore dei mondi”, l’unico con la band che suona.
Fabrizio Pocci, classe 1974, nato sotto il segno dei pesci, puro e onesto sognatore. Esordisce nel 2015 con l’EP “Il migliore dei mondi” (Vrec) prodotto da Enrico Greppi (Erriquez), voce della Bandabardò e affettuoso mentore di Fabrizio.
Artista polistrumentista, a tutto tondo ma senza vie di mezzo, dà vita all’album “Una vita (quasi) normale” (Vrec/Audioglobe distribuzione) uscito nell’inverno del 2016, sempre sotto la produzione artistica di Greppi. Un disco onesto come lo sguardo di un bambino che non si sa spiegare perché gli aerei sanno volare e le grandi navi galleggiano sul mare mentre sotto i pesci non affogano mai; un ritmo incalzante che spazia tra diversi generi musicali (rock, ska, reggae, pop) ma che al contempo lascia spazio alle parole e a quelle riflessioni che, per quanto semplici in apparenza, sono quelle che riempiono la nostra vita quasi normale.
Ha avuto collaborazioni artistiche molto importanti, in trio con Alessandro Ferri e Marco Franci, con i Bluska (la cui sezione fiati è capitanata da Alessandro Riccucci), con Finaz (chitarra di “In fondo è facile”) e Bobo Rondelli che ha partecipato alla riedizione di “E ci sei tu” (contenuta già nel primo EP) ed è stato compagno di viaggio di Fabrizio durante la tournée canadese e americana. Ultimo, ma sicuramente non per ordine di importanza, Erriquez, che ha partecipato anche al video del singolo “Le stagioni di una vita”, contenuto nel primo EP e presente nuovamente come bonus track nel disco.
Ha calcato prestigiosi palchi (Pistoia Blues, Beat Festival, Suoni di Marca, Effetto Venezia, The Cage…) da solo, con vari artisti (Niccolò Fabi, Max Gazzè, Daniele Silvestri), in duo, in trio, in quintetto… “non si sa mai cosa aspettarsi da lui” -come dice Greppi- “ma sei sicuro che non ti deluderà”.
“Coincidenze” è il primo singolo e title track del nuovo progetto discografico di Fabrizio Pocci, con la supervisione artistica di Enrico Greppi -Erriquez- (Bandabardò), storico maestro e mecenate del cantautore toscano. I cinque brani che faranno parte di questo lavoro usciranno scaglionati tra il 22 Ottobre ed il 21 Dicembre.
Dopo aver calcato prestigiosi palchi (Pistoia Blues, Beat Festival, Suoni di Marca, Effetto Venezia, The Cage, ecc.) da solo e con vari artisti (Niccolò Fabi, Max Gazzè, Daniele Silvestri), aver confezionato due dischi “Il migliore dei mondi” e “Una vita quasi normale”, ha deciso di chiudere quella parte della propria vita riconoscendo che è stato un percorso bellissimo e pieno di soddisfazioni ma giunto al termine.
“Non si sa mai cosa aspettarsi da lui” -dice Greppi- “ma sei sicuro che non ti deluderà”.
Ha vissuto un lockdown personale prima di quello vero e proprio fino a giungere alla decisione di avviare una produzione solista con un progetto che prende il suo nome.
Ecco il link per vederla integrale:
youtu.be/Jp8_c9rEmXo
LINDA CORRIAS è un avvocato di Cagliari, che però definisco Sarda Volante per quanti voli aerei prende. Ha il ruolo di D’Artagnan nei Moschettieri. Una persona illuminata aveva predetto la sua consapevolezza futura nel capire di avere una missione importante. Lei rimase incredula ma, con il lockdown e lo scempio fatto della Costituzione, ha poi capito che davvero ha una missione. Ha difeso le persone vessate da DPCM violenti ma nel contempo ha continuato un percorso spirituale. Il suo sorriso, la profondità dei suoi argomenti l’hanno resa amata da tutti. Non ho mai letto un post che sui social la criticasse.
SARA CUNIAL è molto più di un politico o forse è proprio quello che un politico dovrebbe essere. Si occupava di agricoltura ed è entrata in Parlamento quasi per caso, grazie ai 5 Stelle, da cui si è dissociata quasi subito, quando ha capito il tradimento dei valori che avevano annunciato. Nel periodo della pandeloro, del lockdown, degli obblighi farmacologici, è stata l’unica tra i politici a protestare. Le hanno anche impedito di entrare in parlamento perché non aveva il pass verde e lei ha allestito un banchetto fuori dall’edificio che l’aveva espulsa. Ha creato il movimento Vita che, miracolosamente, è riuscito ad ottenere le firme in agosto per diventare un partito. Questo miracolo non ha avuto un riscontro effettivo alle votazioni, ma creare un partito nel mese di agosto e vincere alle elezioni era qualcosa di impossibile. Il suo progetto Vita continua.
Sara ha scelto di chiudere la lunga diretta leggendo una favola sulla Verità.
Poi ho chiesto che stappassero una bottiglia di moscato Carlin de Paolo e ho chiamato tutti quelli che erano rimasti nello studio per brindare insieme: Marina Tonini, Marco Luzzatto, Sabrina Aguiari, Paolo Renati, Mirella Santamato, Gloria Mancini, Filo, Roberta, Morena e.. la cagnolina Holly.
Splendida fine di una giornata memorabile. Grazie Sara per averla voluta e prodotta.
Nella puntata di Fratelli di Crozza su la Nove del 13.12.22, Maurizio Crozza ha preso clip e ironizzato su queste dirette di Let’s Spend Tonight Together:
Sono tra noi per aiutarci nell’evoluzione - con Pier Giorgio Caria, Marina Tonini, Cinzia Valente
youtu.be/Q0xMsxgIpN0
Siamo in cammino verso la Salvezza - Let’s Spend Tonight Together 21.11.22
youtu.be/h2EunLDJq10
“A Hollywood High”, questo film sarà disponibile su internet per pochi giorni da domenica 18 dicembre. È possibile prenotare il biglietto sul sito:
duranduran.veeps.com
Ecco nel dettaglio:
Dopo l'ingresso nella Rock & Roll Hall of Fame dei Duran Duran a Los Angeles, oltre a un'incredibile serie di proiezioni cinematografiche in 34 paesi, con anteprime sbalorditive, i Duran Duran e il partner premium per lo streaming di concerti Veeps hanno annunciato la messa in onda esclusiva del lungometraggio docu-concerto, A HOLLYWOOD HIGH.
Domenica 18 dicembre i fan di tutto il mondo potranno assistere all'esclusivo spettacolo sul tetto della band, registrato a Los Angeles, insieme a filmati d'archivio mai visti prima e interviste bonus dalla comodità della propria casa attraverso un'esperienza visiva semplice ma premium ad alta definizione attraverso Veeps.com o l'app Veeps su Apple TV, Roku, iOS e Android fino al 2 gennaio 2023.
A Hollywood High sarà il primo spettacolo Veeps ad essere abilitato con 4K/UHD, Dolby Digital e Atmos, oltre a sottotitoli e didascalie chiuse, rendendolo la prima piattaforma di streaming di concerti a offrire Dolby Digital e Atmos - la massima qualità, cinema - qualità audio e audio disponibile oggi.
I biglietti per lo streaming costano $ 17,99 e sono disponibili su
http://DuranDuran.veeps.com
Con ogni biglietto per lo streaming venduto tramite Veeps, sono disponibili pacchetti speciali in bundle, tra cui A Hollywood High Cap, T-shirt, poster in edizione limitata e una rivista di programmi cinematografici in edizione limitata molto speciale, completa di dischi Flexi da 2 x 7 pollici che presentano ' Ordinary World' e 'Tonight United' audio dal vivo dal film
A chiusura di un anno straordinario per i Duran Duran, il loro ultimo album in studio FUTURE PAST (Complete Edition) è uscito nei negozi il 25 novembre. Il primo LP è rosso, mentre il secondo è verde. La confezione apribile presenta una nuova versione argento/grigio della copertina e include anche due libretti artistici da 12″ x 12″.
A Hollywood High:
In questo lungometraggio docu-concerto,, con una straordinaria notte di musica, girato sul tetto di un edificio di Los Angeles, con l'iconica Capitol Tower alle spalle e l'insegna di Hollywood in lontananza. Il film fa anche rivivere il rapporto profondo e duraturo della band con Los Angeles attraverso nuove interviste esclusive, video dietro le quinte e filmati d'archivio inediti, tracciando l'ascesa della band fino a diventare uno dei gruppi più influenti e di successo di tutti i tempi. È una celebrazione dall'inizio alla fine che farà ballare tutti in piedi!
I Duran Duran sono icone della musica britannica. Continuando a esibirsi davanti a un vasto pubblico di concerti in tutto il mondo da quando la band si è formata per la prima volta nel 1980, la loro carriera ha visto più di 100 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. 21 brani nella Top 20 del Regno Unito e 18 singoli di successo americani, sei dischi di platino, una stella sulla Hollywood Walk of Fame. E ora, nel 2022, un ingresso nella Rock & Roll Hall of Fame, consolidando davvero i vincitori di multi-GRAMMY, BRIT Award e Ivor Novello come una delle band di maggior successo e influenti di tutti i tempi. Fondendo costantemente arte, tecnologia, moda e un caratteristico senso dello stile con la loro musica unica e contagiosa, il cantante Simon Le Bon, il tastierista Nick Rhodes, il bassista John Taylor e il batterista Roger Taylor si sono dimostrati senza tempo, innovando e reinventando sempre, per stare al passo con la curva.
I Duran Duran hanno recentemente pubblicato il loro ultimo album FUTURE PAST. Questo, il loro quindicesimo album in studio, è stato pubblicato il 22 ottobre 2021 - la loro classifica più alta in 16 anni - e ha riscosso un ampio successo di critica.
Solo negli ultimi 12 mesi i Duran Duran si sono esibiti dal vivo al concerto del Queen's Platinum Jubilee a Buckingham Palace, sono stati gli headliner dell'Hyde Park di Londra e, in un momento di chiusura del cerchio, hanno chiuso l'iconica cerimonia di apertura dei Giochi del Commonwealth del 2022 nella loro città natale di Birmingham. Tutto questo prima di intraprendere un enorme tour da headliner in Nord America che includeva spettacoli sold out in luoghi prestigiosi come il Madison Square Garden di New York e tre serate all'Hollywood Bowl.
https://t.me/WeHaveADreamRR/141
per avere la possibilità di trovarsi in diretta a raccontare la tua storia e a vedere insieme uno o più video che hai realizzato.
C’è una enormità di musica valida che non ha spazio in radio e tantomeno in televisione.
Mi ero già collegato con i Grundge Project e ho deciso di aggiornare la loro produzione perché “Points of Light”, il loro ultimo singolo, apre un nuovo modo di porsi dove la voce di Mattia, meno urlata del rock duro che facevano in passato, ha tonalità molto interessanti. Anche il video di animazione che hanno realizzato da soli è davvero interessante. Al punto che nella diretta qualcuno lo ha paragonato a quelli di Miyazachi. Loro erano felicissimo di questo accostamento, perché Mattia è un fan di questo regista, soprattutto de “La città incantata”.
Ho deciso poi di mostrare anche il precedente video “Friend of mine” per mostrare loro che suonano live.
Ecco la brevissima bio che mi hanno mandato:
The Grudge Project sono una band post-grunge italiana nata nel 2014 a Verona.
Registrano a Monza al “Frequenze Studio” sotto
alla direzione artistica di Pietro Foresti il loro primo album “The Grudge Project” a Marzo 2019 sotto distribuzione Universal.
A Ottobre 2020 rilasciano il loro primo singolo “Gods” assieme al lyric video diretto da Lorenzo Milan. Registrano, ad aprile 2021, sotto la direzione artistica di Luca e Marco Donazzan in videoclip di “Friend of mine“, il secondo singolo estratto dall’album, in uscita ad aprire 2022.
Giugno 2022 esce l’album “The Grudge Project”.
Ottobre 2022, firmano con l’agenzia di management e ufficio stampa “Sorry Mom!“.
Ecco il link per vederla integrale:
youtu.be/Jp8_c9rEmXo
La prima volta che ho ammirato le foto di Gloria Mancini è stato quando ho visto il CD e il libro di Thea. Non sapevo però che fosse lei la ragazza che Sara Cunial e Sabrina Aguiari mi avevano proposto per la diretta. Quando ho ricevuto le sue foro ho allora montato un video che le illustrasse usando la musica di Thea da un live al Premiato Circo Volante del Barone Rosso. Non sapevo neppure che Gloria aveva ricevuto forza da un mio video dove mostravo una croce di fuoco apparsa nel cielo ucraino per continuare un duo progetto fotografico molto faticoso “Fuori dalla distopia”, nato da un sogno, che prevedeva una serie di foto ogni giorno diverse.
Tutte le sue foto hanno una matrice di dolce malinconia. Alcuni sono autoritratti, che sono le foto più difficili da fare.
Il suo sito è:
gloriamancini.com
Ecco una breve scheda di Gloria Mancini
Fotografa, studentessa laureanda Accademia di Belle Arti
Nata a Senigallia nel 1992.
Le sue immagini traboccano di mitologia, simbolismo e di riferimenti alla tradizione artistica e letteraria italiana.
Costantemente alla ricerca dello stato di Grazia, le sue fotografie divengono una sintesi allegorica, iconica e senza tempo.
Sono state esposte in Europa e negli Stati Uniti. Una delle sue immagini è divenuta copertina di un noto bestseller, edito da Penguin Random House.
I suoi lavori su commissione sono stati pubblicati su magazine come Vogue.com, Vogue runway, WWD. Diplomata in Fotografia nel 2016 presso Libera Accademia di Belle Arti di Firenze e laureanda presso Accademia di Belle Arti di Macerata, lavora come fotografa professionista dal 2014, collaborando con artisti, fashion designer e musicisti italiani ed internazionali.
Nella primavaera 2022 ha dato vita con un gruppo di studenti di altre università italiane ritrovatisi nelle proteste NOGREENPASS alla Prima PrimaVERA CULTURAle , tre giorni per vivere tra proposte di arte cultura filosofia fuori dagli ambienti universitari che avevano discriminato e lasciato fuori parte della loro stessa ragion d’essere, ovvero gli studenti, e parte del personale docente e tecnico amministrativo.
Nei mesi del lockdown Gloria ha proposto ad altri studenti e studentesse dell’accademia una sorta di maratona della bellezza, invitando ad avere ogni settimana una produzione artistica generate dal sentire di quel momento. Un modo profondo e concreto di intendere lil fare artistico e la ricerca e generazione di bellezza come pratica autoteraupeutica.
Quindi ho acceso la telecamera e ho improvvisato riflessioni esternandole.
https://t.me/WeHaveADreamRR/141
per avere la possibilità di trovarsi in diretta a raccontare la tua storia e a vedere insieme uno o più video che hai realizzato.
C’è una enormità di musica valida che non ha spazio in radio e tantomeno in televisione.
Quando ho visto i video dei Seraphic Eyes non pensavo fosse anche così divertente dialogare con loro, tanto che il collegamento che ho fatto è uno dei più lunghi nelle dirette We Have a Dream. Anche perché hop deciso di mostrare cinque loro clip musicali: Little Creatures, Maybe a Storm, Losing Souls, Another Life e JFK Spoke About This.
Goditi questi 50 minuti di musica hard e conversazione spensierata.
Il valore di questo gruppo è sancito anche dal fatto che facciano parte della VRec, etichetta che pubblica sempre artisti validi.
I SERAPHIC EYES IN PILLOLE
Una rock band italiana ispirata a Nirvana, Pearl Jam, Alice in Chains e i 90s
Presenti nel panorama musicale da circa 10 anni
All'attivo 5 dischi e un sesto in preparazione
Quasi 1 milione di streaming con picchi da 40.000 ascoltatori al mese
Oltre 100 concerti
I Seraphic hanno partecipato a manifestazioni importanti come la 39^ edizione del Pistoia Blues, di spalla a Mark Lanegan e a Billy Gibbons degli ZZ Top.
Facciamo scatenare il pubblico con i nostri brani e con cover famose della scena grunge e alternative rock anni '90 e qualche aggiunta '70.
Attualmente stiamo promuovendo l’ultimo EP ‘Quarantine’, edito da Vrec Music Label, un album di 5 brani composto durante il lockdown, molto apprezzato dalla stampa di settore e che ha già raggiunto i 70000 streaming.
La band è composta da:
Alberto Marconetto - Voce e Chitarra
Laura Gagliardi - Basso e cori (in maternità, sostituita da Walter Guabello “Shandon, Vallanzaska e altri)
Alessio Azzalin - Batteria e cori
RECENSIONI
ROCK NATION
"Un EP che suona come un intero album, l'intensità e la qualità di "Quarantine" valgono ogni minuto della scarsa mezz'ora necessaria per ascoltare questo lavoro che lascia con un grande senso di appagamento e soddisfazione"
INDIE LIFE
"Quarantine è un concentrato di pura energia e voglia di capovolgere la propria vita e la propria quarantena: un disco che lascia senza fiato e che cerca in tutti i modi di riaffermare che il rock non è ancora morto, e che in fondo abbiamo ancora tanta voglia di pogare sotto il palcoscenico com'era una volta. "
"I Seraphic Eyes si confermano una band importantissima nel panorama alternativo e indipendente"
RADIO COOP
"Brani molto ben composti e perfettamente arrangiati, che sanno anche (“Little creatures”) spaziare in ambiti più sofisticati. Un ottimo lavoro per una carriera di grande spessore."
STORIA DISCOGRAFICA
I Seraphic Eyes nel 2011 nel bagliore del contatto tra due auto, nello sferragliare di metalli che si scontrano, tra scintille e suoni taglienti.
Un incidente fortuito blocca Alberto in casa ma gli dà l’opportunità di ridare vita alla propria creatura, abbandonata 10 anni prima.
Da quel momento ispirato dai suoni di chitarra anni '90, inizia a lavorare con Azza alla batteria e Laura al basso, plasmando il rock profondo e adrenalinico dei Seraphic Eyes.
Il 2012 incidono Heritage, un EP elettrico pieno di reminiscenze della prima incarnazione della band della fine degli anni 90 che trova spazio sulle radio di Canada, U.K., U.S.A., Australia, Belgio, Messico.
Nel 2013 la band pubblica un EP acustico, leggero ed intimista: Unplugged in the Kitchen, Remixed on the Couch, prodotto minimale negli strumenti come nella foto della copertina.
Il 2016 è l'anno di "Unity", primo album edito dei Seraphic Eyes, 12 brani, 11 originali e la cover di "Break On Through" dei The Doors band che amano molto. Il disco, prodotto da Moreno Delsignore.
2017 - Grazie a queste esperienze, a settembre 2016, la band inizia una collaborazione con Pietro Foresti che segue passo passo lo sviluppo del nuovo disco HOPE:
13 brani originali che esprimono tutte le idee del gruppo e la voglia di non arrendersi ad un mondo guidato da una bussola spesso folle.
Il disco è prodotto da Pietro Foresti e dai Seraphic Eyes, mixato da David Gnozzi e Rich Veltrop e edito da Vrec Music Label, un marchio di Davvero Comunicazione.
2020 - Durante l'anno più folle della storia recente realizzano QUARANTINE publicato da Vrec Music Label con la produzione di Max Zanotti: un EP sulle nostre esperienze, i nostri pensieri ed i nostri sogni in questo strano e difficile periodo, 5 brani molto apprezzati dalla stampa rock.
Site: www.SeraphicEyes.com
Spotify: goo.gl/4S9dGd
iTunes: goo.gl/8jbgTx
YouTube: goo.gl/AnByjC
Facebook: goo.gl/qY4wPb
Instagram: goo.gl/RquxBa
Twitter: goo.gl/35wc1S
Ecco il link per vederla integrale:
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Può essere divertente un’intervista dove con Paolo Renati inizio chiedendogli di spiegare cos’è la fisica quantistica e mi parla di paradigma quantistico che è una rivoluzione epistemologica?!? Sì, perché dopo 8 ore che facevo interviste in diretta avevo voglia di divertirmi. Ne è nato una conversazione a tratti esilarante e lo confermano le risate dei presenti, a partire da Sara Cunial.
Introdotto da Cinzia Valente, Paolo ha parlato di visione olistica deve radicarsi, della natura che si muove con coerenza. Ha detto che occorre non pensare in maniera lineare ma circolare. Che la causalità è circolare. Abbiamo anche parlato di cosa ci sia dopo la vita e lui ha detto che è come una goccia che si fonde nel mare. A questo punto gli ho fatto presente che è la teoria di Vasco Rossi, anche se lui avrebbe preferito fosse stato Giorgio Gaber ad averla enunciata. Poi siamo andati avanti a divertirci. Perlomeno io mi sono divertito. Lui non so.
Ecco una scheda che descrive Paolo Renati:
Ingegnere, Ricercatore, saggistaDottorato di ricerca in Sistemi Complessi per le Scienze Fisiche, della Vita e Socio-Economiche, Ingegnere e Scienziato dei Materiali, da 13 anni si occupa di quanto una “povertà” descrittiva, propria di molti riduzionismi ingenui, affligga le discipline in cui maggiormente è necessaria una sensibilità nuova: la biologia e la medicina in primis così la stessa filosofia della scienza ed il problema del rapporto tra uomo-tecnica-natura.
Avendo approfondito temi sensibili del paradigma della complessità e della Quantum Field Theory applicata allo studio della materia biologica, ha sviluppato una visione che radica le sofisticate proprietà del vivente nelle dinamiche della coerenza, dei frattali e della risonanza e da cui possiamo riconfigurare profondamente gli scenari della nostra umanità.
Paolo studia attraverso paradigmi della complessità anche i comportamenti dell’acqua, esplorando in maniera scientifica e accademica il concetto di memoria dell’acqua. E’ un prolifico scrittore.
Tra I suoi scritti:
1) Miss inco-Scienza ancora gravida. (2021). Nexus edizioni
Una riflessione critica riguardante le implicazioni che la prassi tecnica ha sulla natura e sull’essere umano in termini biologici, antropologici, sociali ed estetici.
L’espressione tecnologica mostra oggi le sue forme più “acute” nella ‘biologia sintetica’, nell’editing genetico e nella tensione spasmodica verso la creazione di macchine bioniche, androidi, cyborg e nell’ibridazione ingegnerizzata di umani con genomi di altre specie: in ultimo, nelle posizioni ideologiche post e trans-umaniste.
Tale tensione - troppo spesso spacciata per progresso scientifico o “naturale evoluzione dell'ànthropos" - viene in questo saggio posta in luce critica a partire da aspetti essenziali, cioè fisici e biologici, in merito a ciò che la Natura è e di come essa si basi su relazioni che vengono puntualmente trascurate tanto nei fondamenti teoretici ed ideologici quanto nelle prassi di queste odierne hybris tecniche.
2) Primi Elementi per la Fondazione di Un Nuovo Paradigma in Fisica (2017)
3) Fondamenti Fisici e Analogici
i corsi On line
https://dex.5lb.eu/corsi-elettrodinamica-quantistica-paolo-renati
I collegamenti di questa sera sono con RAFFAELE PAGANINI (“SHINE Pink Floyd Moon” di Micha van Hoecke), THEA CRUDI & MARIANNE GUBRI, JAMBOW JANE, MANICAs, LUKA ZOTTI, poi si proseguirà solo su Red Ronnie Tv con video rarissimi, racconti ed interazioni.
Continua a guardare la diretta qui: https://redronnie.teyuto.tv/app/live/...
Diretta di martedì 13 dicembre 2022.
Per programmi e contenuti esclusivi abbonati a : www.redronnie.teyuto.tv
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Ecco il link per vederla integrale:
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Sabrina è stata, insieme a Sara Cunial e Marina Tonini, una delle artefici di questa lunga e incredibile diretta. Era giusto farle un’intervista anche perché si occupa di diritti umani nell’ambito dell’ONU. Abbiamo parlato pure del genocidio in Rwanda con 1 milione di morti, di cui la Francia è stata artefice e l’ONU debole.
Sabrina auspica che l’economia torni ad essere qualcosa che accade nel momento in cui le persone soddisfano i bisogno primari insieme e non una serie di regole e modalità che tengono le persone schiave di altre che definiscono il passo a cui si devono muovere? Dobbiamo aumentare le anime consapevoli
Ed ecco una breve scheda che racconta Sabrina:
Consulente di cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile, ricercatrice indipendente, attivista
Dottorato di ricerca in Storia delle relazioni internazionali, conseguito dopo un master in peacekeeping & security studies e una laurea in Filosofia.
Da oltre venti anni si occupa di cooperazione internazionale, sia per emergenze umanitarie che in situazioni di promozione dello sviluppo rurale sostenibile. Ha esperienza diretta in piu’ di 15 paesi , e un’esperienza specifica su questioni di sicurezza alimentare, parità di diritti tra i sessi, lotta antimine, adattamento al cambiamento climatico, ricomposizione socio-economiche in situazioni post conflitto. Lavora con organizzazioni delle Nazioni Unite, Università, reti di ricerca e organizzazioni internazionali della società civile.
Interessata all’evoluzione dei modelli di conoscenza nel tempo e alla diversità di visioni del mondo attraverso diverse culture, le piace riflettere e confrontarsi per ricercare gli elementi universali di una identità umana comune, anche affrontando il pericoloso tema di identità maschile e femminile.
E’ attratta dal conoscere e contribuire allo studio sui sistemi di potere, a decostruire i meccanismi di stabilizzazione del potere attraverso la definizione dei canoni della conoscenza, della liceità, definendo i valori di base arbitrariamente e occultandone poi l’origine. Ha anche approfondito il legame tra l’origine della scienza moderna e i sistemi valoriali del patriarcato.
Esplora da decenni forme di vita comunitaria, di condivisione, gestione dei beni comuni, alla ricerca di modalità sostenibili del vivere, promuovendo anche la riappropriazione di arti e saperi per poter provvedere ai propri bisogni primari.
Ancor più in questi ultimi due anni, si interessa, sperimenta e discute le possibilità di indipendenza e autogoverno dei singoli e delle società, per superare dal basso l’inadeguatezza dei sistemi correnti di rappresentanza, e per immaginare collettivamente diverse modalità del potere.
Insaziabilmente curiosa, è multidisciplinare per costituzione e per autodifesa.
Due ragazzine di una dimensione superiore comunicano telepaticamente. Una di loro è stata volontaria sulla terra. Il suo racconto è incredibilmente connesso con la realtà che viviamo.
Titolo iniziale: "Sono tra noi per aiutarci nell’evoluzione"
Interverranno PIER GIORGIO CARIA, MARINA TONINI e CINZIA VALENTE
Dalle 21, la prima ora, su Youtube, Facebook, Twitch, Twitter, poi proseguirà solo per gli abbonati di www.redronnie.tv.
Continua a guardarla qui:
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Titolo iniziale: "Sono tra noi per aiutarci nell’evoluzione"
Interverranno PIER GIORGIO CARIA, MARINA TONINI e CINZIA VALENTE
Dalle 21, la prima ora, su Youtube, Facebook, Twitch, Twitter, poi proseguirà solo per gli abbonati di www.redronnie.tv.
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Oggi si concede un grande regalo: tornare a cantare in inglese interpretando peraltro canzoni natalizie.
Appena l’ho saputo l’ho chiamata per fargli raccontare questo album e mi sono collegato con lei nella diretta We Have a Dream del martedì sera. Non mi bastava vedere il video di “Christmas (Baby please come home)” ma ho deciso di mixare alcuni brani del suo “My Xmas”.
Guarda il video con l’intervista e i clip musicali.
Ed ecco le info su di lei:
Alexia (nome d’arte di Alessia Aquilani) è una delle cantanti italiane più famose all’estero. Dal debutto ad oggi vende oltre 5 milioni di dischi in tutto il mondo, conquistando 8 Dischi d’Oro e 2 di Platino. Il suo primo singolo è del 1995, “Me and You” – numero 1 in Italia e in Spagna. Un anno dopo escono “Summer is crazy”, “Number One” e “Uh la la la”: primi in tutta Europa. Il primo album è del 1997, “Fun club” (più di 600 mila copie vendute), a cui fa seguito, un anno dopo, il secondo, “The Party”, altro Disco di Platino, con oltre 500 mila copie vendute, e successo in Inghilterra, negli Stati Uniti e in Giappone.
Nel 1999 pubblica “Happy” che entra da subito nelle chart di tutta Europa. Nel 2002, la svolta e un rinnovato successo cantando in italiano. Alexia si presenta per la prima volta al Festival di Sanremo: è un vero trionfo. “Dimmi come” diventa il brano più “suonato” dalle radio italiane, e, un anno dopo, vince lo stesso Festival con “Per dire di no”. Nel 2004 pubblica l’album “Gli occhi grandi della luna”, con le prestigiose collaborazioni di Sam Watters, Louis Biancaniello e Diane Warren.Alexia partecipa di nuovo al Festival di Sanremo 2005 con il brano “Da grande” ma, solo tre anni dopo, pubblica il nuovo album di inediti, dal titolo “Alè”, nuovo team di autori e produttore, e sound più rock. In coppia con Mario Lavezzi, nel 2009 interpreta a Sanremo il brano “Biancaneve”, scritto da Mogol e lo stesso Lavezzi, contenuto nell’album “Ale&c.” (Bloom06 e Madame SìSì, tra gli artisti che vi prendono parte). Del 2010 è l’album di inediti “Stars”, dalle sonorità imprevedibili, rock, pop, black e dalle vocalità r&b. Nel 2013 nuovo singolo “Io No” e la raccolta “iCanzonissime”, con alcune delle cover che hanno segnato la sua carriera artistica presentate nella trasmissione “Canzonissima” all’interno del programma “I migliori anni” di Carlo Conti. Nella primavera 2015, con un nuovo look e una grande consapevolezza artistica, pubblica il nuovo disco di inediti “Tu puoi se vuoi”, dove tutto “suona” davvero possibile...basta ascoltarlo! Il 19 maggio 2017 Alexia compie 50 anni e si regala un album di inediti, in uscita a settembre. Ad anticiparlo – arriva in radio – non a caso nel giorno del suo compleanno, il brano “Beata gioventù”, un’esplosione di pura energia: dedicato a tutte le età della vita. Ad aprile 2019 esce “Come la vita in genere”. L’artista, tra le icone pop della musica italiana, con questo brano anticipa l’estate e l’inizio di un suo nuovo progetto artistico, segnato da un tour internazionale che la vedrà in Spagna, Romania, Ungheria, Olanda e Polonia. Nel 2020 collabora con il produttore Usai con il singolo “Notte”, presentato in anteprima Mediaset.
Il 2022 segna il ritorno discografico di ALEXIA: il 25 novembre è uscito, in versione cd e vinile, “MY XMAS” il suo nuovo album contenente dieci canzoni natalizie in versione inglese, rivisitate in un progetto originale e ambizioso.Alexia sarà in Tour con il concerto My Xmas , accompagnata da una band di 4 elementi e 4 coristi
Ecco il link per vederla integrale:
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Che persona meravigliosa Cinzia Valente. Dai suoi occhi e dal sorriso emana Amore. Crea progetti come la casa “Saluto al sole” e sta pensando alla “Reggia dei sovrani”, un enorme insieme di case e attività alternative.
Dice che l’ordine e l’armonia della natura deve essere nella vita di ogni giorno.
Teoria e pratica della bellezza universale Dov’è la magia della vita? C’è prima della vita. Scendiamo prima di nascere con un progetto. Dobbiamo imparare dalla coerenza che ci insegna la natura.
Cos’è la progettazione aurea? Che senso ha fare tubature con angoli retti? La bellezza della natura è ineguagliabile. Costruiamo parallelepipedi e li mettiamo nella terra. In antichità costruivamo col rapporto aureo. Incanto è fenomeno di risonanza. L’architettura di adesso violenta l’ambiente e non sono contenuti armonici. Nella natura c’è la geometria sacra. Come abbiamo fatto ad allontanarci tanto da essa?
Ecco una scheda che racconta Cinzia Valente:
Nata a Milano, ricerca e usa principi e proporzioni naturali per ogni sua opera.
Ha messo a punto un metodo per impiegare il rapporto aureo rispecchiando la logica della natura
Tra le sue realizzazioni artistiche, una mostra esperienziale patrocinata dal Comune di Milano, “Da Uomini a Dei” che prevede 30 soggetti che rappresentano le tappe di un percorso ispirato all’evoluzione umana.
Attualmente coinvolta nella progettazione del progetto prototipo della Reggia dei Sovrani, insieme all’artista, attivista, israeliana, Dea. Si tratta di un progetto per un modello di luogo-villaggio in totale armonia con l’ambiente, in cui i confini tra costruito e naturale si fondono, e in cui siano contenute funzioni abitative, produttive, curative, anche sfruttando il livello ipogeo. Un villaggio in cui il maschile e il femminile vengono ricercati, curati e ricollegati con forme, ambienti dedicati per favorire la ricongiunzione tra I principi maschile e femminile, e tra le persone tra loro.
Ha scritto il libro “Progettazione Aurea: Teoria e Pratica della Bellezza Universale”, edito da Giacomo Bruno, diventato in brevissimo tempo un bestseller tra I titoli di arte e architettura.
E’ un libro pratico che spiega come e perché utilizzare la proporzione aurea nei diversi ambiti della nostra vita.
Chiara analizza la struttura degli ambienti costruiti in epoca moderna e li compara con le strutture che si osservano in natura, sostenendo che
tutto cio’ che e’ vitale si manifesta con proporzioni ricorrenti e stabili, e che l’utilizzo di tali proporzioni nella costruzione dei nostri ambienti, complessi immobiliari, giardini ma anche composizioni visive, loghi, infonda forza e produca un benessere nello spettatore e fruitore.
Di se’ dice che ‘fa dialogare I codici, tra quelli delle opera costruite e quelli della natura”.
“Il mio impegno è rivolto all’espansione della Bellezza Universale, quella che può accordare i nostri strumenti stonati e disorientati, aiutandoci a riconoscerci esseri parte di una trama vitale e interconnessa.
Due obiettivi: vivere consapevolmente e meglio, agire di conseguenza.
Il mio non vuol essere un ritorno alla natura, ma un andarle incontro, con tutta la tecnologia buona che abbiamo a disposizione; cioè far confluire le più moderne conoscenze sotto la direzione logica e funzionale della natura.
Lo faccio in ogni modo possibile, principalmente:
Attraverso la Progettazione Aurea, una tecnica che ho messo a punto per permettere a chiunque di progettare con le stesse forme e armonie che caratterizzano ogni organismo vivente sulla terra (e non solo). www.progettazioneaurea.it
Coi miei dipinti, creando dei veri e propri percorsi evolutivi che ci conducono, attraverso la bellezza, a risentire la parte più vibrante di noi stessi.
www.pigrecophi.com
La prossima esposizione sarà a Milano dal 5 al 15 gennaio, “da Uomini a Dèi”, una mostra esperienziale aperta a tutti. Per ampliare i messaggi delle tele abbiamo coinvolto musicisti e poeti che stanno componendo contemplando i soggetti delle tele. Per sostenere l’iniziativa gratuita, abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding e creato, in via esclusiva, un premio davvero speciale e utile: le carte oracolari:
kickstarter.com/projects/2078198594/da-uomini-a-dei?lang=it
La storia è lunga, complessa e piena di accadimenti esoterici. Non può essere compressa in una diretta di Let’s Spend Tonight Together. Per questo ho chiamato al telefono Dolcenera per farle raccontare di quando a Palermo passammo la notte in bianco con questo mio racconto.
Comunque su www.redronnie.tv c’è la Jimi Hendrix Night dove racconto qualcosa. In futuro farò una lunga diretta su questo, ma solo su Red Ronnie Tv. Perché è una vicenda tanto densa che va condivisa in intimità.
Questo il link per vederla integrale:
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Quando ho chiesto a GIORGIO CERQUETTI come potevo definirlo, mi ha risposto immediatamente: “Spirito Libero”
Lui ha partecipato al movimento di Re Nudo, Festival del Parco Lambro. Poi è entrato negli Hare Krishna e in quel periodo l’ho portato in un paio di miei programmi televisivi. In seguito è andato in India. Ha scritto tanti libri, tra cui: La scienza eterna della reincarnazione, Il potere dell’energia vitale, La prossima vita, La scienza spirituale dei chakra, La rivoluzione vegetariana, Il potere della mente positiva, Yoga olistico, La saggezza senza tempo, Veda Mantra, Bhagavata Purava, La filosofia olistica del tantra, Gli antichi maestri sono ancora vivi, etc.
Nel collegamento mi ha detto, fra le altre cose:
“Sono ottimista, sono uno spirito eterno e libero, vegetariano da 62 anni. Esistono vite in dimensioni anche invisibili. Guarigione contagiosa attraverso vibrazioni. Dobbiamo essere ottimisti. Non c’è mai stato tempo migliore di adesso. Tesla. Teletrasporto. Yogi. Kali yuga. Usare per scopi spirituali la tecnologia. Telefonino arma pacifica per documentare tutto. Ricordare quello che siamo: spiriti eterni. L’importante non è far finta di sapere ma informarsi”
Così ho coinvolto Ron che non solo da salutato Ila, ma è rimasto per vedere i suoi due video. Dopo “Without you” ho mostrato “Led the child run”, un poetico ritratto di una persona già in età che lascia uscire il fanciullo che ha dentro e che ci gioca.
Entrambi i brani sono contenuti nel suo album “Undici”.
Ecco una sua bio:
ILA, pseudonimo di Ilaria Scattina (Genova, 27 aprile 1978), è una cantautrice, regista e scrittrice italiana. Compone in italiano, inglese, genovese.
Cresce nella sua città natale, Genova, dove suona dal 1995 come chitarrista e cantante per poi emergere come cantautrice. Nel 2000 si trasferisce a Milano, e in quel periodo comincia a collaborare con l'etichetta italiana CinicoDisincanto. Nel 2004 pubblica il suo primo singolo "Penso Troppo".
Dopo un radio tour, registra il suo primo album, Malditesta, per la CinicoDisincanto/Tube Jam Records che viene poi pubblicato nel 2007, partecipa a SanremoOff, a "Primomaggio tutto l'anno" e vince il premio Ecoradio per la pace.
A questo disco segue un tour che la porta a dividere il palco con la tedesca Ayo, il norvegese Terje Nordgarden e Daniele Silvestri.
Dopo il primo disco pubblica l'EP "Va tutto bene" (Tube Jam Records 2009) e "Se potessi volare" (Tube Jam Records 2010), per poi passare alla composizione in lingua inglese e alla creazione della nuova band "Ila & the Happy Trees".
Durante il 2010 viene scelta per il progetto inglese "Aftershock Project" ideato dal produttore e compositore Nitin Swahney, con il quale condivide il palco in Inghilterra e in Italia.
Nel 2011 pubblica il secondo album dal titolo "Little world" che la fa conoscere anche all'estero[4], grazie alla partecipazione del produttore Jesse Harris, la francese Pascal Daniel e Robi Zonca. Ne segue un tour che la porta fare da artista supporto di Cristina Donà.
Nel 2011 pubblica un terzo EP dal titolo "I love the little things".
Ad ottobre 2012 debutta come scrittrice pubblicando il suo primo romanzo dal titolo "Vietato guardare il cielo" (Buk Edizioni).
A novembre 2012 pubblica il terzo album, secondo con gli Happy trees, dal titolo "Believe it", un lavoro in inglese, italiano, genovese e portoghese, che vede la collaborazione con Franco Cava (cantautore italo/brasiliano), con il quale compone la canzone "O çê".
Ad ottobre 2014 pubblica il disco "Ila and her fellows", un album di reinterpretazioni di brani tradizionali di matrice spiritual, folk blues e old country che vede protagonisti con Ila, 16 musicisti: Teo Marchese, Lorenzo Fugazza, Alessandro Ducoli, Robi Zonca, Veronica Sbergia, Marco Grompi, Stefano Galli, Daniele Gozzetti, Sir & The Ivanoe, Gessica Crotti, Stefano Donadoni, Teo Airoldi, Paolo Cavagnini, Rosario Rampulla, Fabio Costanzo.
Il 29 settembre 2015 esce il nuovo disco "Le scarpe rosse" (Uncle Singer Production - Edizioni Ishtar), prodotto con l'aiuto della gente, arrangiato dalla stessa Ila, con il supporto di Teo Marchese, Lorenzo Fugazza, Paolo Legramandi, Francesco Chebat, Daniel Plentz, Edoardo Cerea e Israel Varela.
Nel 2016 è costretta a smettere di suonare dal vivo a causa della fibromialgia, decidendo di spostare buona parte delle sue energie creative in campo registico.
A Marzo 2019 realizza un secondo disco di "ila and her fellows" per raccogliere fondi in aiuto dei lavoratori rimasti disoccupati a causa della caduta del Ponte Morandi di Genova. "Per Genova" vede come protagonisti musicisti lombardi e liguri, quali: Ila Scattina, Francesco Garolfi, Andrea Di Marco, Roberto Tiranti, Teo Marchese, Emilio Pastorino, Rafael Didoni, Rocco Bergamelli, Luciano Ravasio, Riky Anelli, Andy Brevi, Beppe Maggioni, Alessandro Ducoli, Daniele Gozzetti, Fabrizio Gelli, Alberto Sonzogni, Robi Zonca, Andy Ronchi E Teo Airoldi, Claudia Cazzoli.
Ad Aprile 2020 ila pubblica un singolo dal titolo "Vola", raccogliendo commenti e testimonianze delle persone durante il primo lockdown, arrangiato da Matteo Marchese e mixato da Marco Olivi. Ne realizza un video con i disegni dei bambini in lockdown.
Ad Ottobre 2022 pubblica il singolo "Without you" (Sounzone/Artisti First) che anticipa l'uscita del nuovo disco di ila & the happy trees, "Undici", pubblicato l'11 Novembre 2022, arrangiato insieme a Matteo Marchese, mixato da Pier Ballarin (Unnecessary Recordings), in cui suonano Teo Marchese, Lorenzo Fugazza, Paolo Legramandi, Roberto Dragonetti, Alice Visconti, Diego Zanetto, publishing Sounzone, distribuzione Artisti First.
Ila è anche regista (nota come Ila Scattina) di videoclip musicali, documentari sociali e web serie.
Siamo in cammino verso la Salvezza 21.11.22
youtu.be/h2EunLDJq10
Perché gli animali girano in cerchio? Bobby Solo, Marina Tonini, Marco Luzzatto 28.11.22
youtu.be/YxhzhKqgPy0
e dall'intervista con Alberto Ferrarini sul Sator
youtu.be/gHFYnBsyC2k
Questo il link per vederla integrale:
youtu.be/Jp8_c9rEmXo
Prima di introdurre Maria saluto Sara Cunial che era appena arrivata in studio.
Maria Heibel è un’artista, ricercatrice indipendente, blogger su nogeoingegneria. Mi ha raccontato che ha iniziato ad occupartsi di questo quando ha visto che il cielo era cambiato. Manipolazione atmosferica. Scie. Menzogne diffuse. Il termine scie chimiche coniato 20 anni fa. Quando uno va a indagare su questi cieli che stanno cambiando. Manipolazione atmosferica Che esiste da 80 anni a partire da USA e Canada. Utilizzato aerei per tanti scopi. L’involucro della terra ci permette di vivere. Se viene scombussolato… Generale Mini. Lo scopo dichiarato è offuscare il sole. Geoingegneria parte negli anni 40 quando scienziati hanno visto che le guerre non potevano più essere atomiche. L’arma per future guerre è dominare tempo e clima. Anche a Woodstock hanno procurato pioggia nel 1969. Realtà nota dalla guerra in Vietnam. 5G per modificare atmosfera per renderla elettro conduttibile. L’atmosfera e l’involucro attorno alla terra è a rischio a che con le migliaia di satelliti. Stiamo occupando spazio dell’atmosfera senza averci capito nulla.
Libro Rosalie Bertell “Il pianeta terra l’ultima arma di guerra”
Maria Heibel è nata a Limburg, in Germania.
Ha studiato all'Università Johann-Wolfgang-Goethe di Francoforte sul Meno, e ha conseguito (1976) la laurea in scienze politiche e storiche e poi (1980) in pedagogia.
Dopo alcuni anni di insegnamento a Francoforte si è trasferita nel 1981 a Firenze.
Dal 1981 al 1991 la sua occupazione principale è stata nell'arte grafica con mostre in Italia, Germania, Giappone, Polonia ecc.
Dal 1991 la sua occupazione principale è stata nel campo sociale.
È curatrice del sito web: Nogeoingegneria.com che ha creato insieme ad un gruppo di cittadini e ricercatori oltre 10 anni fa.
Il sito nasce per divulgare e denunciare le tecnologie di applicazione sia militare che civile oggi note come bio- e geo-ingegneria.
Con questi termini ci si riferisce a tecnologie che sistematicamente manipolano l’ambiente e il clima, modificandolo anche per finalità belliche e distruttive.
Il gruppo monitora articoli su stampa specializzata a internazionale, e ha contribuito in tutti questi anni a dipingere ampie porzioni di un quadro dall’ampiezza mondiale in cui si configurano sempre piu’ una serie di politiche concertate a livello internazionale di controllo della popolazione dei singoli stati. La manipolazione sistematica dell’ambiente rivela un’aspirazione precisa: diventare i padroni del pianeta e controllarne ogni aspetto indipendentemente dagli interessi di chi lo abita. Una particolare attenzione dalla redazione del sito e’ stata data negli anni all’evoluzione dei sistemi d’arma e all’intreccio tra finanza, industria farmaceutica, industria bellica e anche agribusiness.
Maria, che cominciò ad interessarsi di Geoingegneria nel 2002, ha organizzato insieme al resto del gruppo promotore anche organizzato convegni, giornate di studio, a cui sono seguiti anche esposti e azioni pubbliche per rendere le persone consapevoli della guerra silenziosa in atto.
Nel 2009 ci fu una prima conferenza con il patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Firenze
Nel 2011 la seconda conferenza “Geoingegneria clandestina e modifica degli ecosistemi. Cosa stanno facendo? Le reali cause dei cambiamenti climatici”.
Nel 2012, una terza grande conferenza fu organizzata a Firenze con il titolo “La guerra ambientale è in atto” alla presenza del Generale Fabio Mini, Enzo Penetta e Antonio Mazzeo.
Proprio con questa terza conferenza nacque il portale Nogeoingegneria.com
Altri momenti di informazione importante sempre nel 2012 furono la video-intervista a Pat Mooney, esponente dell’ETC GROUP, e nel 2013 a Vandana Shiva nel 2013.
Nel 2014 Maria con il resto del gruppo organizzarono ” Padroni di Nulla – Terra, acqua, cieli: il controllo democratico nell’era delle tecnologie globali”, convegno a cui parteciparono Giulietto Chiesa, Paolo de Santis e Antonio M.Calabrò.
Un altro evento di spicco fu organizzato nel 2017 presso il Senato con il titolo “Geoengineering & Disinformation” . L’evento ha attirato per la prima volta l’attenzione del mainstream il quale, in questa occasione, ha fornito ottimi esempi di disinformazione.www.nogeoingegneria.com
Oltre al sito Maria e il resto del gruppo curano un canale telegram e una pagina Facebook:
https://t.me/NogeoingegneriaNews
facebook.com/Nogeoingegneria-513627915332685
Questo il link per vederla integrale:
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Ho chiesto a Marina Tonini di introdurmi Marco Luzzatto e di rimanere durante il suo intervento. Non so se ho fatto bene, in quanto le telecamere sono letteralmente impazzite e fuori controllo, tanto che Filo Baietti, il regista, è entrato in studio con le mani alzate dicendo che si era arreso.
Marco è un genio della tecnica e ha messo a punto un’attrezzatura in grado di fotografare gli esseri invisibili che ci stanno attorno.
Avevo già avuto Luzzatto in collegamento insieme a Marina Tonini.
Ecco titolo e link dei due video:
Perché gli animali girano in cerchio? Bobby Solo, Marina Tonini, Marco Luzzatto - 28.11.22 Let's...
youtu.be/YxhzhKqgPy0
L’Invisibile si manifesta con Marina Tonini, Marco Luzzatto - Let's Spend Tonight Together 31.10.22
youtu.be/vOHkUmsuAAY
Però non allo avevo mai visto di persona e in effetti sembra essere proprio un alieno, anche per la sua genialità.
Puoi vedere il video del reportage integrale a questo link:
youtu.be/eEfPj0vPavk
https://t.me/WeHaveADreamRR/141
per avere la possibilità di trovarsi in diretta a raccontare la tua storia e a vedere insieme uno o più video che hai realizzato.
C’è una enormità di musica valida che non ha spazio in radio e tantomeno in televisione.
Quando ci siamo imbattuti nei video Dei Perfetti Sconosciuti, che tali rimarranno perché non sono presenti in nessun video se con con delle ombre cinesi, ci siamo detti che dovevamo assolutamente conoscerli.
Intanto il nome è geniale. Pensa se uno ti chiede: che concerto vai a vedere stasera? e tu rispondi: Dei Perfetti Sconosciuti.
Poi i video:
“Stelle” è un delizioso cartone animato.
“L’amore morde” un esperimento con ombre cinesi.
“Restando a galla” una paperella di plastica che provano di far affondare in una bacinella.
Goditi l’intervista e i video.
Ecco una loro bio che mi hanno mandato:
I Dei perfetti sconosciuti nascono in Toscana nel 2012 con l’intento di creare una sperimentazione musicale rock-pop dalle sonorità e testi originali in italiano fondendo rock classico ed elettronica- pop. Il progetto nasce dalle idee musicali di Paolo Ronda, autore, chitarrista e cantante
della band, che ha alle spalle l’esperienza milanese di Psedo Amorfeus, band di rilievo nel panorama meneghino sul finire degli anni 90.
Nicola Grisafi, il solido accompagnamento al basso, è il componente più longevo della band insieme a Ronda.
Nel 2015 terzi classificati, primi fra i gruppi, al Festival estivo di Piombino (LI), contest musicale a livello nazionale.
Nel 2016 primi classificati al contest Fratres di Montecalvoli (PI) arrivano tra i 30 semifinalisti, su circa 1000 selezionati del Tour music fest
Nel 2017 entra a far parte della formazione l’attuale chitarrista e polistrumentista Giacomo Dell’ immagine e debuttano discograficamente con il singolo “Mille pezzi”, che anticipa l’uscita del disco di esordio pubblicato nel maggio dello stesso anno.
Il disco riscuote recensioni positive da parte degli addetti ai lavori e del pubblico.
Nel 2018 si esibiscono live in tutta la Toscana e partecipano a numerosi concorsi per emergenti, classificandosi nuovamente primi tra i gruppi al Festival estivo di piombino.
La formazione si consolida con l’arrivo di Ravi Di tuccio nel 2019, in concomitanza con l’ingresso in studio per arrangiare ed incidere il secondo album, che viene pubblicato nella prima metà del 2022.
Il sound diventa meno rock, più sperimentale, l’elettronica domina alcuni dei brani del secondo disco.
Nel settembre 2022 partecipano alla fase finale del concorso nazionale Sanremo Rock esibendosi sul prestigioso palco del teatro Ariston.
Il genere musicale della band si ispira a Radiohead, Foo fighters, Muse e altre formazioni del panorama rock alternativo internazionale, seppur mantenendo la lingua madre nelle liriche.
Attualmente la band sta promuovendo il secondo album
I Dei perfetti sconosciuti sono Paolo Ronda Giacomo Dell’immagine Nicola Grisafi Ravi Di tuccio
Questo il link per vederla integrale:
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Marina l’ho conosciuta perché ero incuriosito dall’OM collettivo che aveva lanciato in periodo di pandeloro. Quando mi sono collegato con lei durante We Have a Dream ho scoperto che aveva contatti con gli extraterrestri. Da allora l’ho ospitata in tante mie trasmissioni e non poteva mancare nella diretta di 10 ore, anche perché con Sara Cunial e Sabrina Aguiari era una delle menti pensanti.
Mi ha raggiunto in studio. Mi ha raccontato che la vita è fatta di ricerca per trovare risposte. Dopo il primo contatto con gli alieni ha abbandonato incarichi di tribunali per perizie che faceva come grafologa, anche se continua a farlo privatamente. A luglio incontro ria avuto un incontro ravvicinato del 3° tipo, nel senso che ha incontrato un alieno impersonificato. Gli hanno detto che si stanno sovrapponendo i due mondi. Ci sarà un salto quantico. Gli ho detto che c’è chi la ritiene pazza e lei mi ha risposto:
“Se essere pazzi è conoscere la verità, allora sì, sono pazza”
Se vuoi vedere altri video dove dialogo con Marina Tonini, ecco titolo e link:
Perché gli animali girano in cerchio? Bobby Solo, Marina Tonini, Marco Luzzatto - 28.11.22 Let's...
youtu.be/YxhzhKqgPy0
L’Invisibile si manifesta con Marina Tonini, Marco Luzzatto - Let's Spend Tonight Together 31.10.22
youtu.be/vOHkUmsuAAY
UFO e Altre Dimensioni esistono davvero? w/ Marina Tonini 5.3.22 Let's Spend Saturday Night Together
youtu.be/od6BuggaI_4
OM Una preghiera per la pace 1a parte Marina Tonini, Thea, Bernard Rouch - Lago di Garda 9.9.22
youtu.be/TuxIVcQU8RY
OM Una preghiera per la pace 2a parte Piergiorgio Caria, Marina Tonini, Thea - Lago di Garda 9.9.22
youtu.be/UXKKrloHfQk
ROBERTA GIALLO è un'aliena? MARINA TONINI le analizza sogno dove ha incontrato extraterrestri
youtu.be/F-KvWP-rUX0
Gli UFO proteggono la Terra? Impediranno bombe nucleari? Risponde MARINA TONINI - WE HAVE A DREAM
youtu.be/iAa-2OOsBn4
MARINA TONINI avvistamenti più frequenti di UFO. Astronavi aliene verranno a salvarci? OM collettivo
youtu.be/t8Pm58P9qfQ
MARINA TONINI WE HAVE A DREAM 19 10 21
youtu.be/Am35NGTAEis
Marina Tonini: gli extraterrestri invitano all'OM collettivo - WE HAVE A DREAM 12.10.21
youtu.be/NGo7gs_pYT4
Alberto mi ha spiegato:
“Il codice del 2023 è l’interfaccia del 1987, l’anno del primo scudetto del Napoli, codice 25, che rappresenta San Gennaro e anche Diego Armando Maradona. Il 2023 è anche l’anno di Spalletti, codice 25. Ci sono quindi possibilità che il Napoli stravinca lo scudetto. Spero lo vinca anche perché i napoletani se lo meritano e sono un popolo meraviglioso”
Di numerologia non ci capisco nulla, ma Alberto difficilmente sbaglia.
La sua agenda la trovi a questo link:
https://shop.albertoferrarini.it
Dove peraltro c’è anche la t-shirt di We Have a Dream. Chissà che il sogno di Napoli non si realizzi davvero nel 2023
Ecco il link per vederla integrale:
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GABRIELE PRINZI è un personaggio bizzarro, divertente, quanto efficace nelle sue terapie, visto i tanti messaggi ricevuti durante la diretta dove scrivevano come avesse aiutato persone a stare bene. Mi hanno anche scritto che è dura avere un appuntamento con lui, vista la lunga lista di attesa.
Ha parlato dei Castroprotettori, di DNA alieno, Microbiota, Batteri, della differenza tra la medicina degli schiavi e quella degli uomini, etc.
Di origine sicula, Prinzi è dottore noto e amato in tutta Italia.
“Prinzi Medico delle Panze siculo”, come ama presentarsi, da anni cura e accompagna pazienti con disturbi gastrointestinali e legati alla digestione verso la guarigione riducendo al massimo interventi chirurgici e farmacologici, puntando su sostanze naturali e in particolare su probiotici per il ripristino del microbiota intestinale.
Negli anni si è particolarmente focalizzato a cercare cure (e a smontare l’informazione medica derivante da quella farmaceutica) in relazione agli effetti del glutine, ai reflussi gastrointestinali, al gonfiore.
Interessato a cure efficaci, si è trovato a dover sottolineare l’inadeguatezza di rimedi farmaceutici come i gastroprotettori, che ha provato essere peggiorativi anziché risolutivi dei problemi intestinali che sembrano proliferare tra la popolazione italiana, e a lavorare sugli effetti di antibiotico-resistenza e di infezioni secondarie che possono derivare dai trattamenti antibiotici, e che un ripristino del microbiota intestinale può risolvere.
Studiando metodi per riportare equilibrio nella digestione e nell’apparato intestinale, Prinzi ha studiato le intolleranze alimentari, correlando categorie di cibi con I disturbi, e si è in particolare dedicato agli effetti del glutine, dello zucchero, e del nichel.
Facendo ricerca ed esperienza clinica ha confermato la connessione potente tra intestino, cervello, umore e salute generale.
Da qualche anno sta sperimentando insieme a diversi osteopati trattamenti combinati per riattivare e riequilibrare al meglio l’equilibrio del sistema immunitario e di quello digestivo.
Gabriele dà valore al dialogo con I pazienti per diagnosi e per cura. Ha molto a cuore la divulgazione delle conoscenze che la sua pratica clinica sta confermando, e inquadra la guarigione in un processo di autoguarigione.
Ha scritto due libri di divulgazione insieme alla dottoressa Livia Emma:
- Ascolta la tua pancia. Perché tutte le malattie nascono nel «colon (intestino, prego!) irritabile» (2021) Mind edizioni
-Le ricette di Ascolta la tua pancia. Per un intestino felice (2022) Mind edizioni
I collegamenti di questa sera sono con ALEXIA, ILARIA ARGIOLAS, THE GRUDGE PROJECT, STRE (Stefano Crispino), ANTONIO FERIOZZI, poi si proseguirà solo su Red Ronnie Tv con video rarissimi, racconti ed interazioni.
Continua a guardare la diretta qui: redronnie.teyuto.tv/app/live/live?w=26407
Diretta di martedì 6 dicembre 2022.
Per programmi e contenuti esclusivi abbonati a : www.redronnie.teyuto.tv
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Questo il link per vederla integrale:
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Morgan non poteva mancare, perché se penso oggi a un artista che unisca genio e follia creativa alla coerenza nell’incoerenza e alla declamazione della verità, penso immediatamente a lui.
Durante il collegamento ha anche imbracciato la chitarra per cantare un suo brano “La verità”.
Ecco alcuni appunti che ho preso durante la nostra conversazione:
Coerenza significa essere fermi su un’idea. Non cambiare idea. Buono se è il cambiamento è sentito. Se cambiare idea è non avere idea, quello no. Incoerenza può essere positiva. La coerenza può essere anche ottusità. Importante è fare quello che dici. Vogliono gestire gli altri. Gestire e manipolare. Tradimento tra le coppie va accettato.
Battiato aveva verità. Incoerente. Idee nuove.
Sgarbi non è riuscito a nominarlo in Ministero ma lui mi ha detto:
“Non voglio fare la politica. Sono un uomo culturale e ho progetti”
Quando l’ho salutato ha reso un omaggio a Umberto Bindi cantando “Arrivederci”. Visto che dopo di lui c’era Grazia di Michele che aveva partecipato a un doppio album omaggio a Bindi e che era già collegata, l’ho fatta entrare nella diretta. Per scoprire che stanno preparando un omaggio a Franco Califano


