Lufficio stampa di Acmos e Libera Piemonte
Processo Caccia bis: le confessioni in aula del pentito Domenico Agresta
updated
Raggiungeremo la comunità di Operazione Colomba a Mykolaïv, città fortemente colpita dagli attacchi russi.
Porteremo aiuti umanitari, ma anche musica e solidarietà.
#stopthewarnow
Dopo i diversi Word Café organizzati negli spazi di Aria - Spazi Reali, abbiamo stilato il Decalogo della Sostenibilità: proposte concrete e mirate per agire positivamente nella nostra città rispetto i punti dell’Agenda 2030.
Un lungo lavoro che per diversi mesi ci ha visto incontrare tante associazioni, enti e realtà con cui approfondire il tema dell’impatto urbano sul nostro pianeta e scoprire come, attraverso il loro operato, provino a contrastare la crisi climatica che stiamo ormai già vivendo.
Se sei interessatə a scoprire le nostre proposte guarda il video e visita la pagina sul nostro sito!
www.acmos.net/doughnuto
#mindchangers #mindchangersproject #EUDEARProgramme #EU_Partnerships #regionepiemonte
8 ragazzi iscritti al corso di operatori edili dell'F.C.S. stanno ristrutturando un appartamento in corso Lecce, partecipando al percorso che restituirà questo spazio alla collettività.
Un progetto fortemente voluto dalla Città di Torino che, tra queste mura, farà nascere una comunità per accogliere giovani in difficoltà.
Guarda il video-racconto
𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲̀ 𝘂𝗻 "𝗖𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼" 𝗲̀ 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗶𝗮𝗰𝗲𝗿𝗲!
È ancora possibile acquistare il calendario "Campo di piacere 2023" su www.lesexenrose.com
I ricavati, al netto dei costi di produzione, andranno ad ACMOS.
Ringraziamo Federica, sostenitrice di Telefono Amico Torino, per aver affrontato le telecamere e averci spiegato perché, anche lei, sostiene il festival “Tu mi hai capito?”.
Parole calde, che rincuorano e danno energia per continuare a camminare, insieme, verso questa iniziativa.
Vogliamo promuovere momenti di confronto e informazione rispetto alle principali tematiche legate al disagio e al malessere giovanile, spazi protetti in cui incoraggiare nellɜ giovani l’espressione libera delle proprie fragilità.
Ma in una società dominata dalla performance, chi soffre di un malessere psicologico viene identificato come debole.
C’è chi, già dal 1964, ha voluto creare degli spazi protetti, dove le persone, con una semplice telefonata - mantenendo il proprio anonimato - , possono trovare una voce pronta a sostenerli.
Si tratta di Telefono Amico Torino, associazione composta da circa 60 volontari, che risponde ogni giorno, 24 ore su 24, alle chiamate di chi sta attraversando momenti difficili.
Il loro impegno e il loro lavoro testimoniano quanto siano centrali l’ascolto e il conforto.
Ed è proprio per questo che insieme a loro vogliamo costruire il festival “Tu mi hai capito?”, per promuovere spazi di confronto, incontro e dialogo rispetto al tema del malessere mentale.
Vogliamo dare spazio alle fragilità, rivendicando il diritto di parlarne pubblicamente.
Aiutaci anche tu, dona ora
www.eppela.com/projects/8327
L’obiettivo alla base dell’iniziativa paneuropea è quello di permettere a lɜ giovani di capire di più rispetto all’Agenda 2030 e, a seguito delle riflessioni maturate tramite il progetto, farsi portatorɜ e trasmettitorɜ di un cambiamento sul territorio che vivono.
🗣 Una storia che crediamo vada raccontata è quella di Khaled: trasferitosi da poco nella nostra città, ha scoperto casualmente i nostri Word Café, tavole di incontro e confronto rispetto alcuni temi fondamentali dell’Agenda 2030.
Da quel primo pomeriggio ha deciso di camminare insieme a noi, impegnandosi concretamente nelle attività del progetto e della nostra associazione.
Una di quelle belle storie che testimoniano come conoscersi e condividere idee siano i primi passi per iniziare a cambiare la realtà che ci circonda!
Grazie Khaled per averci raccontato la tua storia ed essere diventato parte del nostro movimento!
#mindchangers #mindchangersproject #EUDEARProgramme #EU_Partnerships #regionepiemonte
Il figlio, Salvatore, ha deciso di togliersi la vita, a soli 17 anni.
Lucia si racconta e racconta Salvatore, un adolescente con tante #passioni e altrettante #paure.
Le siamo profondamente gratɜ per essersi aperta con noi, trovando la forza di dare la sua #testimonianza.
Lucia ha trasformato il dolore e il vuoto in energia e impegno, aprendo una breccia in quel muro di giudizio e stigmatizzazione. Ora si batte per prevenire questi gesti, tragicamente diffusi tra lɜ giovanɜ.
Oggi fa parte de La Tazza Blu, associazione che promuove attività di prevenzione e post intervento-traumatico per le vittime di suicidio in adolescenza.
Vogliamo dare spazio alle fragilità, rivendicando il diritto di parlarne pubblicamente.
Aiutaci anche tu, sostieni la nostra campagna!
www.eppela.com/projects/8327
Grazie, davvero.
A nome di tutte le realtà che si stanno impegnando per realizzare il festival “Tu mi hai capito?” vi ringraziamo!
Un grazie alle tante persone che in queste prime due settimane hanno sostenuto la campagna di raccolta fondi!
Grazie anche perché siete la prova tangibile del fatto che in tantɜ crediamo sia arrivato il momento di dare spazio alle fragilità, rivendicando il diritto di parlarne pubblicamente.
La vostra meravigliosa risposta alla campagna ci da conferma del fatto che il malessere psicologico tra lɜ più giovani, in tutte le sue forme, è un tema che urge affrontare e per questo vi chiediamo una mano!
Aiutaci anche tu!
Dona ora per dare il giusto spazio alle fragilità!
➡️ www.eppela.com/projects/8327
La crisi pandemica ha acuito nellɜ giovani solitudine, disagio, fragilità, in una parola…malessere.
Lo abbiamo potuto constatare da quando abbiamo ripreso le attività educative con lɜ ragazzɜ nelle scuole.
Per questo, abbiamo voluto capirne di più, incontrando alcune realtà, come ARIA - Spazi Reali, Telefono Amico, Tutto Annodato, La Tazza Blu, Associazione EUfemia, The Smiling Van, che operano in prima linea su questi temi.
Ci siamo resi conto che uno dei bisogni più urgenti per lɜ giovani è la libera espressione di questi stati d’animo, spesso taciuti per paura di stigma e denigrazioni. 💬
Noi - che per natura costruiamo spazi di condivisione, animando luoghi di incontro - vogliamo metterci in ascolto e provare a creare nella nostra città spazi protetti e liberi, dove dare voce al malessere e dire che a noi importa e NE VOGLIAMO PARLARE!
Rivendicare il diritto alla fragilità diventa necessario, un passo importante verso la costruzione di una società più inclusiva, in grado di superare la tossicità di una narrazione che costringe tuttɜ ad essere super - umani, infallibili e ottimistɜ.
Vogliamo organizzare un festival nella nostra città, tre giorni di incontri, workshop e spazi di dialogo, per rivendicare il dovere di parlarne pubblicamente, da parte della cittadinanza e delle istituzioni, per diffondere cultura e conoscenze. 🫂
Una contro-narrazione che spinga la nostra società a diventare un luogo accogliente, dove chiunque possa sentirsi accettatə.
Aiutaci anche tu, dona ora per dare il giusto spazio alle fragilità!
➡ eppela.com/projects/8327
Un bene confiscato restituito alla collettività, nonostante il tentativo di farlo saltare in aria, un chiaro atto intimidatorio.
Dedicato a Marcella di Levrano, giovane madre pugliese assassinata dalla Sacra Corona Unita, oggi è gestito dalla cooperativa Anteo che attiverà un progetto di accoglienza per disabili.
“Villa Marcella di Levrano” è l’esempio concreto della possibilità di dare un futuro ai patrimoni confiscati alle mafie.
Oggi è un bene comune, di tutte e tutti.
The idea of the Republic of Europe has inspired us to promote a change, to involve citizens and create a federal and democratic Europe, able to guarantee equal rights and duties to all citizens.
Thanks to the Eu.Re.Ca. project we engaged European citizens in places where public and private discourse meet: in the cafés. All over Europe we involved: 18 cafés, 7 NGO, hundreds of citizens.
During our meetings with the citizens we talked about peace, war, politics, health, migration, financial and climate crisis. We tried to promote civic participation debating on the idea of the Republic of Europe, but also facing what happened in past months in Europe and at the European borders. The debates with European citizens about the dramatic situation in Ukraine have reinforced our belief that we need a European Union more committed to democracy, peace and justice.
For these reasons, our commitment will go on after the end of the project.
In 2024 the elections of the European Parliament will take place: this could be a chance for a concrete and effective change. These 18 cafèes, and the future ones, will continue to debate with citizens on the future of Europe. They will be the places where we can collectively promote this change in the European Union.
Look forward the European Parliament elections with us!
Join us!
www.onedemos.eu
È questo il modo che abbiamo scelto per raccontare il cammino percorso lo scorso anno sociale, da tutta Libera Piemonte.
Buona visione e grazie a tutte le volontarie e i volontari per aver scritto e diretto "PLAYING TOGETHER".
Evento organizzato con il contributo del Comune di Saluzzo
Thanks to the meeting with several guests, such as Giulia Randazzo, COP: Consorzio ONG Piemontesi; Chiara Foglietta, Councillor for Ecological and Digital Transition; Giorgio Garelli, Regione Piemonte, and Rob Shorter, Doughnut Economics Action Lab; we tried to delve into the themes of sustainability, ecology and doughnut economy.
It was only the beginning of a long journey that will bring the young people of our city to dialogue with the municipal institutions, to build together a sustainable Turin.
#mindchangers
#mindchangersproject
#EUDEARProgramme
#EU_Partnerships
#regionepiemonte
È questo il risultato della campagna “Giochiamo la nostra partita” portata avanti negli scorsi mesi da 40 realtà del terzo settore, tra le quali Libera Piemonte, Sermig, Gruppo Abele, CIGL, Acli e molte altre (elenco completo sul sito www.liberapiemonte.it).
Il 16 settembre 2022, davanti a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte, i promotori dell’iniziativa si sono ritrovati per consegnare ufficialmente le firme raccolte e iniziare una nuova fase della campagna: la proposta di legge di iniziativa popolare per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del Gioco d’azzardo patologico, infatti, dovrà essere discussa, con l’obiettivo di superare l’attuale legge in vigore.
Una battaglia iniziata nel 2021, quando la Giunta Regionale, guidata da Alberto Cirio, ha smantellato a colpi di maggioranza la precedente legge “9/2016” che stava portando il Piemonte ai primi posti in Italia per la decrescita del fenomeno del gioco d’azzardo patologico, spegnendo “le macchinette” in determinati orari e tenendole lontane da luoghi sensibili, come le scuole o gli ospedali.
È questo il risultato della campagna “Giochiamo la nostra partita” portata avanti negli scorsi mesi da 40 realtà del terzo settore, tra le quali Libera Piemonte, Sermig, Gruppo Abele, CIGL, Acli e molte altre.
Questa mattina, davanti a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte, i promotori dell’iniziativa si sono ritrovati per consegnare ufficialmente le firme raccolte e iniziare una nuova fase della campagna: la proposta di legge di iniziativa popolare per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del Gioco d’azzardo patologico, infatti, dovrà essere discussa, con l’obiettivo di superare l’attuale legge in vigore.
Una battaglia iniziata lo scorso anno, quando l’attuale Giunta Regionale, guidata da Alberto Cirio, ha smantellato a colpi di maggioranza la precedente legge “9/2016” che stava portando il Piemonte ai primi posti in Italia per la decrescita del fenomeno del gioco d’azzardo patologico, spegnendo “le macchinette” in determinati orari e tenendole lontane da luoghi sensibili, come le scuole o gli ospedali.
📎In 6 strutture in Piemonte, un tempo appartenute al crimine organizzato e oggi patrimonio della collettività, sono stat3 protagonist3 del percorso di rinascita di questi luoghi.
📌Vogliamo ringraziare tutt3 coloro che hanno deciso di prendere parte a questo percorso di solidarietà, riscatto e giustizia sociale.
Siete la testimonianza concreta di un cambiamento possibile.
Ci vediamo il prossimo anno.
Grazie di cuore!💛🧡💜
In bocca al lupo ragazz3!
Abbiamo incontrato miriadi di persone, di giovani, di associazioni e realtà con cui immaginare nuovi progetti e nuove risposte ai bisogni, di tuttɜ.
Abbiamo vissuto momenti difficili, tra la pandemia, lo scoppio di una guerra e le conseguenze della crisi climatica, ma ci siamo stretti, per sorreggerci e per starci vicino, ripartendo insieme e impegnandoci per un anno ricco di lavoro.
Continueremo a camminare insieme!
Da ventidue anni decidiamo di fermarci, prenderci cinque giorni per stare insieme, approfondire e studiare immersi nella cornice naturale di Boves, città medaglia d’oro per la Resistenza al nazifascismo.
Da alcuni anni abbiamo scelto di allargare i confini di questa esperienza, ospitando uno Youth Exchange Erasmus+. 🇪🇺
Ci siamo ritrovati così ad essere 150 persone, provenienti da tutta Italia e dall’Europa, in particolare da Portogallo, Romania, Irlanda e Germania.
Abbiamo provato a capirne di più riguardo il tema intimo e complesso dell’identità di genere, cercando di approfondire come il modello patriarcale sia forma di violenza e oppressione.
Cinque giorni intensi, ricchi di attività e divertimento che ci hanno aiutato a capirne di più, su noi stessi e sugli altri. ✨
Grazie a tuttɜ per aver vissuto con noi quest’esperienza e aver reso questo campo l’incontro di una grande comunità! ❤️🧡💛💚💙💜
#boves2022
Due rilanci fondamentali:
-le elezioni che ci saranno a settembre e che definiranno il Parlamento dei prossimi cinque anni, una legislatura che dovrà mettere al centro il tema della giustizia ecologica e climatica con una strategia.
-la decolonizzazione dell’immaginario e dei movimenti, una responsabilità che dobbiamo prenderci nei confronti dei #MAPA (Most Affected People and Areas): persone che soffrono e si battono tutti i giorni nelle aree più colpite del globo.
Abbiamo la responsabilità di incarnare quel cambiamento che possa davvero dare dignità a tutte le persone della Terra e una speranza alla Terra stessa.
Moltɜ dellɜ partecipanti erano MAPA, Most Affected People and Areas.
Grazie a Patience, membro della delegazione ugandese, abbiamo potuto capire come le conseguenze della crisi climatica che stiamo vivendo si manifestino nel suo paese.
Ci ha anche raccontato però dell’energia di tuttɜ quellɜ attivistɜ che, come lei, cercano e chiedono delle risposte concrete ai governi.
Grazie per la tua testimonianza!
La Turchia è inserita nella lista dei paesi MAPA (Most Affected People and Areas) e gli effetti della crisi climatica sono una vera emergenza.
Siccità, incendi e alluvioni, Atlas ci ha spiegato come la crisi ambientale si manifesti nei loro territori in forme differenti, dimostrazione dell'urgenza nell'azione.
Grazie per averci raccontato il vostro lavoro e le difficoltà che incontrate nel manifestare e nel chiedere azioni concrete al governo.
Siete esempio di tenacia e impegno! 💪
#climatesocialcamp
#fridaysforfuture
In questi giorni qui a Torino si stanno svolgendo due grandi eventi correlati: il Meeting Europeo dei #fridaysforfuture e il Climate Social Camp.
Cinque giorni di formazione, approfondimenti, dialoghi e costruzione di prospettive future.
🌿 Grazie a Lia Gatman per aver parlato con noi e averci spiegato quali grandi difficoltà sta vivendo la Moldavia a causa della crisi ambientale, testimoniando l'impegno e la fatica per contrastarla.
La risposta alla domanda che potrebbe suonare retorica è un secco no. La crisi idrica è generata anche dall’acqua persa dalle nostre tubature.
Le reti, in provincia di Torino, sono un colabrodo. Secondo di dati diramati da Ato3 ( Ente di governo per la programmazione, organizzazione e controllo del servizio idrico integrato) la dispersione è di circa il 35%. Un dato impressionante ma che, secondo il Comitato Acqua Pubblica Torino, è persino sottostimato. Secondo i dati diramati dal Comitato, infatti, stiamo parlando di uno spreco che supera il 50%.
Nonostante le stime preoccupanti non sono in programma investimenti strutturali, per intervenire ed evitare di sprecare quella che, oltre a essere un bene vitale per il nostro pianeta, è diventata una risorsa scarsa. Abbiamo intervistato il Comitato Acqua Pubblica Torino per capire l’entità degli sprechi e le possibili soluzioni.
Grazie al sostegno del Ministero del Lavoro, insieme al MoVI - Movimento di Volontariato Italiano e alle tante realtà della rete WeCare, abbiamo provato a concretizzare, in diverse città e regioni italiane, un modo diverso di intendere la scuola e il suo legame con il territorio in cui è immersa. 🌳
Una prospettiva dove la scuola diventa punto cardine di una comunità territoriale, che trova risposte alle sfide della vita nella condivisione e nella convivenza con l’altro.
Da anni abbiamo trovato questo modo per ricordare il procuratore Bruno Caccia, ucciso dalla ‘Ndrangheta qui a Torino il 26 giugno 1983, e sua moglie Carla, impegnata fino all’ultimo nella ricerca della verità. Vogliamo ricordarli per ciò che ci insegna la loro storia, ovvero che dobbiamo ogni giorno impegnarci per liberare questo paese dalle mafie, ma anche perché erano capaci di amare le piccole cose della vita, lo stare insieme, la musica. “Non esiste giustizia senza bellezza” recita il nome della mostra di Letizia Battaglia che abbiamo esposto in questa occasione: e noi ci crediamo.
Guarda il video racconto del festival Armonia 2022 in Cascina “Carla e Bruno Caccia” di San Sebastiano da PO il 25 e 26 giugno 2022!
La sentenza ha dimostrato, nonostante qualche assoluzione, che esisteva un gruppo di 'ndrangheta, operante a Carmagnola e nella zona Sud di Torino, capace di intimorire la cittadinanza, stringere legami con segmenti della politica e dell'imprenditoria ed assoggettare il territorio.
Ecco il video che ricostruisce la sentenza pronunciata oggi al Tribunale di Asti.
A trent’anni da quei fatti di sangue, passati alla storia come stragi di mafia, abbiamo voluto ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina attraverso il teatro, la cultura.
Insieme a Viartisti ed Orme; grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo; il patrocinio della Città di Torino; in collaborazione con Teatro Stabile Torino, Conservatorio di Torino, Città di Grugliasco, Parco Le Serre abbiamo organizzato uno spettacolo gratuito, al quale la cittadinanza ha risposto con grande partecipazione, riempiendo il Teatro Carignano.
Vi proponiamo il video che racconta la serata e ringraziamo, ancora una volta, tutt3 coloro che hanno permesso di realizzare questo evento.
In tantɜ ai Giardini Giuseppe Saragat per festeggiare anche i vent’anni di Casa Acmos!
Grazie all’associazione Zhi Song, all’ Associazione Arteria, a Libera Piemonte, al Gruppo Abele, al collettivo dell' Xlab, a Il Brusafer e alla Cooperativa Nanà per averci aiutato ad animare e arricchire il nostro pomeriggio!
È stato emozionante vedersi tuttɜ insieme, a condividere la bellezza di una giornata così importante!
Guarda le foto della giornata: https://flic.kr/s/aHBqjzSJUB
Per una giornata importante come quella del 1° Maggio, crediamo non ci potesse essere modo migliore per continuare a lottare e festeggiare se non attraverso la cultura, tuttȜ insieme.
Ritrovare nella comunità la spinta e la forza per una politica sana, che riesca a costruire un futuro di possibilità e diritti per tuttȜ.
Ringraziamo tutti gli ospiti presenti, Jacopo Rosatelli per il Comune di Torino, Igor Piotto per la Cgil Piemonte, Francesco Lo Grasso per la Uil Piemonte, Malik Adnan Sher per l’ Associazione Pakistan Piemonte, Virginia Sabatini per la Caritas Saluzzo e Davide Mattiello come Consulente Parlamentare antimafia.
Un grazie a Marco Chiauzza e al Liceo Einstein Torino perchè è dalle mura di questa scuola e grazie alle scelte coraggiose e lungimiranti della presidenza che è stato possibile tutto ciò.
Un ringraziamento a chi ha partecipato al nostro evento aggiungendo, a proprio modo, elementi importanti per la nostra festa, quindi grazie al collettivo Vernice Fresca Barriera, a voicebookradio.com, a Il Gusto del Mondo Srl Impresa Sociale, ad Attivitabile Torino e a Blu BIT.
La nostra giornata di festa non sarebbe però stata possibile senza l’impegno, la costanza, le riflessioni e il lavoro de lȜ ragazzȜ del collettivo della scuola.
Da loro è partita la necessità di parlare, confrontarsi e approfondire, anche tematiche complesse come quella del lavoro o della sicurezza, ma con uno spirito diverso, tramite forme differenti di comunicazione.
Grazie mille, davvero, per averci regalato una bellissima giornata di festa!
We also partecipated at Europe day together with young people from the project Meridiano d'Europa and continue to build debate on the #Europe we want, in view of the 2024 elections.
Gian Carlo Caselli, ex magistrato e presidente onorario di Libera ha raccontato loro la vita e le scelte di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro brutalmente assassinati con 600 kg di tritolo, posizionati sotto il manto stradale da cosa nostra, il 23 maggio 1992.
Rivolgendosi alle studentesse e agli studenti Caselli ha concluso : “La legalità conviene. Più legalità, migliore qualità della vita e
più felicità “.
Guarda il racconto della mattinata nel video.
Per questo siamo andat3 insieme a 170 giovani a Bruxelles, in un’occasione speciale, il 9 Maggio, la Festa dell’Europa.
“We Are Future” questo il titolo dell’edizione 2022, perché oggi abbiamo la possibilità di plasmare il futuro dell’Europa e rendere questo spazio un luogo di pace, pluralismo, diritti e possibilità.
La CoFE, Conferenza sul Futuro dell’Europa, si è conclusa con 49 proposte, obiettivi e attività concrete, attraverso le quali provare ad agire collettivamente per rispondere alle sfide che ci stanno aspettando: conflitti, crisi climatica, diminuzione delle risorse, nazionalismi, xenofobia.
Siamo convintɜ che solo attraverso un’Unione Europea più forte, più comunitaria, si possa garantire un futuro di pace a tuttɜ.
Ringraziamo chi ci ha accompagnato in questo lungo viaggio, condividendo le proprie riflessioni con noi, il progetto Eu.Re.Ca. e tutte le realtà aderenti: la Fondazione Benvenuti in Italia, European Democracy Lab, EuropaNow, il Consiglio Italiano del Movimento Europeo, New Europeans e Voxeurop.
Un grazie speciale a chi ci ha permesso di approfondire questi temi attraverso le loro storie e azioni: Pier Virgilio Dastoli, Francesco Bortoletto, Pietro Bartolo e Vova Khomenko.
Ma è col cuore che ringraziamo tuttɜ lɜ studentɜ e le associazioni del WeCare che hanno costruito e reso possibile questi cinque giorni meravigliosi!
Dopo 3 anni di attesa rivivere momenti così belli e profondi, fa rivedere la strada che si è scelto di percorrere.
Grazie a tuttɜ!
Questo video è stato realizzato nell'ambito del progetto "Beni in rete", portato avanti da Libera Piemonte in partenariato con il Dipartimento di Cultura, Politiche e Società dell'Università di Torino, con il contributo del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali e con il sostegno della Regione Piemonte.
Il video è stato presentato ufficialemente giovedì 12 maggio al Campus Einaudi a Torino in presenza di ospiti autorevol3.
Si ringraziano Francesco Boetto per il voiceover e Gabriele Tassinari, Francesco Russo e Giulia Panepinto per il contributo nell'analisi e nella rielaborazione dei dati.
Video realizzato da Carlotta Bartolucci e Davide Pecorelli.
Una data, fondamentale per il nostro movimento, che sancisce l'inizio della storia della nostra Repubblica e di quel percorso che portò i Padri Costituenti alla stesura della nostra Costituzione.
A partire dagli orrori della Seconda Guerra Mondiale, hanno voluto immaginare un futuro dove la pace regnasse sovrana tra i paesi, dove il pluralismo e la giustizia potessero essere principi cardine per la vita delle nuove democrazie.
Ancora oggi, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, vediamo come quel sogno purtroppo fatichi a realizzarsi.
Lavorare per la pace significa ancora oggi inverare quella promessa di uguaglianza e libertà che sta alla base della nostra Costituzione.
Come ogni anno, la nostra fiaccolata si è conclusa davanti alla lapide di Adriano Ferrero, giovane studente ucciso dai nazifascisti, perché oltre a ricordare la sua coraggiosa scelta, crediamo sia il modo per dare voce a tutti i giovani europei che sognano e si impegnano per un’Unione Europea costruttrice di pace.
Questo è il racconto di questo viaggio: un piccolo reportage che racconta l'incredibile rete di solidarietà incontrata in Romania e le testimonianze delle persone incontrate.
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Riprese e interviste di Carlotta Bartolucci
Montaggio di Carlotta Bartolucci e Graziella Lavanga
Una proposta di legge regionale d’iniziativa popolare, per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico, presentata da oltre 40 realtà per chiedere al Consiglio Regionale del Piemonte di modificare l'attuale impianto normativo.
Per maggiori informazioni https://liberapiemonte.it/giochiamo-la-nostra-partita/
Abbiamo letto 1055 nomi, scandendoli con cura, per far rivivere le loro storie.
Vite spezzate, che rappresentano il costo pagato dalla nostra Repubblica per contrastare il potere mafioso, per lottare per la libertà e i diritti.
Ci siamo ritrovati al Parco Dora, a Torino, rinnovando la promessa che muove il nostro agire: "A tutte le vittime innocenti delle mafie, va la nostra memoria e il nostro impegno".
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Grazie all’incontro con diversi ospiti, come Giulia Randazzo, COP: Consorzio ONG Piemontesi, Chiara Foglietta, Assessora alla transizione ecologica e digitale, Giorgio Garelli, Regione Piemonte, e Rob Shorter, Doughnut Economics Action Lab, abbiamo provato ad addentrarci all’interno dei temi della sostenibilità, dell’ecologia e dell’economia della ciambella.
E’ stato solo l’inizio di un lungo percorso che porterà i giovani della nostra città a dialogare con le istituzioni comunali, per costruire insieme una Torino Sostenibile.
#mindchangers
#mindchangersproject
#EUDEARProgramme
#EU_Partnerships
#regionepiemonte
In un Consiglio Aperto*, convocato lunedì 21 febbraio 2022, la regione Piemonte ha incontrato la comunità scientifica e la società civile per ascoltare alcuni dei maggiori esperti di clima italiani e, speriamo, individuare finalmente modalità condivise per affrontare questa crisi.
Noi eravamo lì, fuori Pazzo Lascaris per dimostrare che siamo in tant3 a sostenere questa battaglia e far sentire il nostro sostegno alle persone che sono state audite.
(*) Il Consiglio Regionale aperto è stato convocato dalla Regione Piemonte dopo 8 giorni di sciopero della fame di Ruggero Reina, attivista di Extinction Rebellion.
Dal rapporto di Legambiente, il Piemonte si posiziona al quinto posto per illeciti in campo ambientale. Un dato che conferma la necessità di alzare il livello di guardia, oggi più che mai, visti gli ingenti stanziamenti del PNNR per la transizione ecologica. Fondi sui quali le mafie tenteranno, in ogni modo, di intercettare.
Lorenzo, studente e lavoratore, è rimasto ucciso a soli 18 anni lo scorso 21 gennaio nel suo ultimo giorno di apprendistato in fabbrica. Il percorso faceva parte del “sistema duale”, una delle modalità dell'alternanza scuola-lavoro che coinvolge gli studenti delle scuole superiori, come il Centro di Formazione Professionale che frequentava Lorenzo, in stage lavorativi.
Condiviamo il loro servizio in cui ribadiamo ancora una volta la scelta che abbiamo fatto: andare in treno fino a Glasgow, sede della #cop26, scegliendo il mezzo più sostenibile, meno comodo e più costoso. Perché non si deve scendere a compromessi per il nostro pianeta, un'alternativa è possibile!
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Nato da alcuni anni, grazie al sostegno della fondazione "Specchio dei tempi", è un progetto educativo extra-scolastico diffuso sul quartiere di Barriera di Milano di Torino.
Il territorio si caratterizza per una forte presenza di bambin3 e ragazz3 che vivono situazioni di disagio sociale, culturale e soprattutto scolastico.
Partendo da questi presupposti, in collaborazione con l’Ong LVIA, abbiamo voluto immaginare un progetto che avesse l'obiettivo di accrescere il benessere diffuso di bambin3 e preadolescent3, sostenendoli nel percorso scolastico, ma anche nella crescita individuale, attraverso lo sviluppo e la conoscenza di una comunità territoriale in cui costruire il proprio percorso di vita.
Stella Popolare vuole sostenere le famiglie in una delle attività più difficili: lo sviluppo scolastico e sociale dei più piccoli!
Dopo più di 70 udienze, a dicembre, per i 39 imputati la pubblica accusa ha chiesto oltre trecento anni di carcere. Nella loro articolata esposizione, i magistrati hanno ricostruito gli affari del clan, i rapporti, le connivenze, gli interessi.
Abbiamo ricostruito, in questo video, ore di requisitoria, per raccontare la forza del clan di 'ndrangheta con base a Carmagnola e legami con settori dell'imprenditoria e della politica.


