Brute Force è un cortometraggio muto del 1914 diretto da D.W. Griffith.
Trama Un giovane gentiluomo si addormenta leggendo un libro sugli uomini primitivi: sogna di vivere ai tempi dell'uomo delle caverne e si trova al centro di avventure spaventose, con tribù nemiche all'attacco e mostri alati che minacciano i suoi. Riuscirà a vincere i mostri utilizzando una nuova arma: l'arco e le frecce.
Produzione Il film fu prodotto dalla Biograph Company. Venne girato a Los Angeles, a Chatsworth Park.
Distribuzione Distribuito dalla General Film Company, il film - un cortometraggio in due bobine - fu presentato nelle sale cinematografiche USA il 25 aprile 1914. Ne venne fatta una riedizione che uscì nel 1915.
Brute Force David W Griffith 1914filuck & fidel2016-05-22 | DIDASCALIE IN ITALIANO
Brute Force è un cortometraggio muto del 1914 diretto da D.W. Griffith.
Trama Un giovane gentiluomo si addormenta leggendo un libro sugli uomini primitivi: sogna di vivere ai tempi dell'uomo delle caverne e si trova al centro di avventure spaventose, con tribù nemiche all'attacco e mostri alati che minacciano i suoi. Riuscirà a vincere i mostri utilizzando una nuova arma: l'arco e le frecce.
Produzione Il film fu prodotto dalla Biograph Company. Venne girato a Los Angeles, a Chatsworth Park.
Distribuzione Distribuito dalla General Film Company, il film - un cortometraggio in due bobine - fu presentato nelle sale cinematografiche USA il 25 aprile 1914. Ne venne fatta una riedizione che uscì nel 1915.
Paese di produzione: Italia Prima uscita: 1923 Durata: 55 minuti circa Colore: B/N Genere: Documentario Audio: Muto Regia: Umberto Paradisi Aiuto regista: Eugenio Fontana Fotografia: Tullio Chiarini, Gaetano Ventimiglia Casa di produzione: Sind. Cin. It.
Con le Camicie Nere, dalla sagra di Napoli alla conquista di Roma. E' il film ufficiale delle storiche giornate della Marcia su Roma. 24 ottobre 1922: l'adunata di Napoli - L'arrivo delle schiere fasciste - La guardia d'onore al Duce, all'Hotel Vesuvio - La grande adunata al Campo dell'Arenaccia: i Comandanti a rapporto - Arriva il Duce - Dall'Arenaccia a piazza del Plebiscito - L'ammassamento e la dimostrazione in piazza del Plebiscito. 28 - 29 ottobre 1922: a Roma - il simulacro dello stato d'assedio - Centomila Camicie Nere attendono alle porte di Roma - L'attesa e l'entusiasmo nell'Urbe - L'ordine di avanzata - Roma Madre accoglie la gioventù d'Italia - L'arrivo di Benito Mussolini. 30 ottobre 1922: la parata delle Camicie Nere - in piazza del Popolo: il Duce e i Quadriunviri - La sfilata lungo il corso Umberto - L'omaggio alla tomba del Milite Ignoto - La dimostrazione al re, in piazza del Quirinale.a santanotte Elvira Notari 1922filuck & fidel2016-10-30 | ‘A santa notte (1922)
Paese di produzione: Italia Prima uscita: 1922 Durata: 60 minuti circa Colore: B/N Genere: Drammatico Audio: Muto Regia: Elvira Notari Sceneggiatura: Elvira Notari e Nicola Notari Casa di produzione: Films Dora “Serie grandi lavori popolari”, Napoli.
Interpreti Rosè Angione: Nanninella Alberto Danza: Tore Spina Eduardo Notari: Gennariello Antonio Palmieri Elisa Cava: madre di Tore
La dolce Nanninella, inserviente in un caffè, mantiene con il suo salario il padre Giuseppone, un ubriacone che la maltratta e si approfitta della sua bontà. Corteggiata da Tore, la ragazza vorrebbe fidanzarsi con lui, ma il padre preferisce prometterla in moglie a Carluccio, che lo convince dicendogli che se lo accetterà come genero gli pagherà per sempre da bere. Istigato da Carluccio, Giuseppone ha una lite con Tore, durante la quale precipita in un burrone e muore. Tore viene accusato dell’omicidio da Carluccio ed è arrestato. Disperata, Nanninella accetta di sposare Carluccio nella speranza di strappargli una prova dell’innocenza di Tore. Riesce a strappargli la confessione il giorno stesso del matrimonio e vorrebbe fuggire a portare la notizia all’amato, che nel frattempo è evaso dal carcere, ma Carluccio la uccide con un colpo di pugnale. Raggiunta da Tore, Nanninella muore tra le sue braccia.
In questo “dramma popolare passionale”, come recita il sottotitolo) che fu uno dei più grossi successi della Dora Film, il personaggio di Nanninella è una presenza dolente esposta alla sventura: angariata dal padre, malinconica e martire, è una della maschere moderne cui la Notari ha dato forma nella sua Serie grandi lavori popolari. Il film, come gli altri della serie, è tratto da una canzone popolare di grande successo ed ha molte riprese in esterni: “Ammiratissimo in ‘A Santanotte l’affiatamento di tutti gli interpreti ed i meravigliosi esterni di Napoli immortale». (F. Pinto in “La rivista cinematografica”, Torino, 25 settembre 1922)
Dalla omonima canzone di E. Scala (versi) e F. Buongiovanni (musica).A Calamitous Elopement David W Griffith 1908filuck & fidel2016-10-30 | A Calamitous Elopement (1908) Titolo originale: A Calamitous Elopement Lingua originale: Inglese Didascalie: Italiano Paese di produzione: USA Prima uscita: 1908 Durata: 12 minuti circa Colore: B/N Genere: commedia Audio: Muto Regia: David W. Griffith Sceneggiatura: David W. Griffith Fotografia: G.W. Bitzer, Arthur Marvin Casa di produzione: American Mutoscope & Biograph
Interpreti Harry Solter: Frank Linda Arvidson: Jennie Charles Inslee: padre di Jennie George Gebhardt: Bill, un ladro John R. Cumpson D.W. Griffith: Poliziotto Robert Harron: fattorino Florence Lawrence Anthony O'Sullivan
A Calamitous Elopement è un cortometraggio muto del 1908 diretto da David W. Griffith che ne firma anche la sceneggiatura.
Trama Una giovane coppia si sta godendo un romantico interludio nella casa della ragazza, quando il padre li scopre e, furibondo, butta fuori di casa l'innamorato. I due giovani, allora, progettano una fuga insieme. Ma, mentre stanno per scappare, un ladro scopre i loro piani e decide di mettere a frutto la situazione per il proprio interesse.
Produzione Prodotto dall'American Mutoscope & Biograph, il film fu girato a New York negli studi della casa di produzione.
Distribuzione Distribuito dall'American Mutoscope & Biograph, il film uscì nelle sale il 7 agosto 1908 con il sottotitolo How It Proved a Windfall for Burglar Bill. Copia del film viene conservata negli archivi della Library of Congress. Nel 2003, fu distribuito in DVD dalla Grapevine, compreso in un'antologia con altri dieci titoli dei primi film di Griffith (102 minuti in totale) con il titolo D.W. Griffith, Director Volume 1 (1908-1909.A Beast at Bay, David W. Griffith, 1912filuck & fidel2016-10-30 | A Beast at Bay (1912)
Titolo originale: A Beast at Bay Lingua originale: Inglese Didascalie: Italiano Paese di produzione: USA Prima uscita: 27 maggio 1912 Durata: 17 minuti circa Colore: B/N Genere: Poliziesco Audio: Muto Regia: David W. Griffith Sceneggiatura: George Hennessy Fotografia: G.W. Bitzer Casa di produzione: Biograph
Interpreti Alfred Paget: The Convict Charles Hill Mailes: Guard Christy Cabanne: Station Master Edwin August: The Young Woman's Ideal Elmer Booth: unconfirmed Francis J. Grandon: unconfirmed Henry Lehrman: A Guard J. Jiquel Lanoe: At Station Lottie Pickford: unconfirmed Mae Marsh: The Young Woman's Friend Marguerite Marsh: (*billed Marguerite Loveridge) Mary Pickford: The Young Woman Robert Harron: A Farmer W. C. Robinson: Guard William A. Carroll: Guard
Mary Pickford "La giovane donna", del film, è abbastanza preso da Edwin August; In realtà, egli è il suo "ideale". Ma il rifiuto del signor agosto a restare coinvolto in una rissa di strada lo fa sembrare un codardo alla signora Pickford. Nel frattempo, il detenuto Alfred Paget è fuggito dal carcere; e, lui è "una bestia a bada". Mentre la Pickford e August vanno a fare un giro in automobile, Paget riesce, in un’imboscata, a prendere i vestiti e la pistola dell'uomo. Pickford cade ancora sostenendo che August è un vigliacco, e se ne va. Infine August può salvare la sua ragazza, e dimostrare che non è un vigliacco.A Corner In Wheat David W Griffith 1909filuck & fidel2016-10-30 | A Corner in Wheat (1909) Titolo originale: A Corner in Wheat Lingua originale: Inglese Didascalie: Italiano Paese di produzione: USA Prima uscita: 1909 Durata: 14 minuti circa Colore: B/N Genere: drammatico Audio: Muto Regia: David W. Griffith Soggetto: Frank Norris Sceneggiatura: David W. Griffith, Frank E. Woods Fotografia: Billy Bitzer Montaggio: James Smith Musiche: Robert Israel Casa di produzione: Biograph Company
Interpreti Frank Powell: Re del frumento Grace Henderson: Moglie del re del frumento James Kirkwood: Contadino Linda Arvidson: Moglie del contadino W. Chrystie Miller: Padre del contadino Gladys Egan: Figlia del contadino Henry B. Walthall: Assistente del re del frumento
A Corner in Wheat è un film del 1909 diretto da D. W. Griffith. Prodotto dalla Biograph Company, il cortometraggio è un adattamento di due opere di Frank Norris, il romanzo The Pit e il racconto A Deal in Wheat. Fu girato il 3 e il 13 novembre principalmente negli studi della Biograph, mentre alcune scene in esterni furono girate a Jamaica, un quartiere dell'odierno Queens. Uscì nelle sale statunitensi il 13 dicembre 1909. Nessun altro film di Griffith del periodo Biograph ha suscitato altrettanto interesse. Alcuni critici e storici, da Tom Gunning a Russell Merritt a Helmut Färber, lo ritengono non solo il migliore film di Griffith del periodo Biograph, ma anche, sotto certi aspetti, il suo capolavoro tout court. Nel 1994 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Trama Il "re del frumento", uno speculatore in granaglie, ha organizzato un grande "accaparramento" acquistando di fatto il controllo del mercato mondiale del grano. Il film mostra il duplice effetto che ciò produce, sugli agricoltori che coltivano il grano senza riceverne i profitti e, contemporaneamente, sui consumatori che devono fronteggiare i prezzi inflazionati. I più duramente colpiti sono i più poveri, impossibilitati a sostenere il rialzo del prezzo del pane. Il fondo di carità per il pane non ce la fa, infatti, ad affrontare l'emergenza del rincaro dei prezzi. Molte persone soffrono la fame al punto da organizzare delle sommosse per procurarsi il pane quotidiano. Il "re del frumento", grazie ai suoi profitti, può organizzare per i suoi ospiti dei sontuosi banchetti offrendo vino e cibi a volontà. Egli conduce un gruppo dei suoi ospiti dell'alta società a visitare i silos dove viene stipato il grano. Quando gli ospiti se ne sono andati, esultando per un telegramma che lo informa di avere raggiunto il monopolio mondiale del settore, egli scivola e muore sepolto dal suo stesso grano. Dopo la scena della morte dello speculatore, si torna nuovamente sulla figura dell'agricoltore intento a seminare il prossimo raccolto.A Strange Meeting David W Griffith 1909filuck & fidel2016-10-30 | Titolo originale: A Strange Meeting Lingua originale: Inglese Didascalie: Italiano Paese di produzione: USA Prima uscita: 1909 Durata: 11 minuti circa Colore: B/N Genere: drammatico Audio: Muto Regia: David W. Griffith Sceneggiatura: David W. Griffith, Stanner E.V. Taylor Fotografia: G.W. Bitzer Casa di produzione: Biograph Company
Interpreti Charles Avery: alla festa Kate Bruce: alla festa John R. Cumpson: alla festa Arthur V. Johnson: Reverendo John Stanton James Kirkwood: alla festa Stephanie Longfellow: Mary Rollins Owen Moore: alla festa Anthony O'Sullivan: nella congregazione Lottie Pickford: alla festa Frank Powell: un ladro Billy Quirk: un ubriaco Mack Sennett: nella congregazione George Siegmann: nella congregazione Henry B. Walthall: un ladro Dorothy West Mary Pickford Florence La Badie Wilfred Lucas
A Strange Meeting è un cortometraggio muto del 1909 diretto da David W. Griffith. La sceneggiatura è firmato dallo stesso regista e da Stanner E.V. Taylor.
Trama Mary, suo malgrado, è costretta ad aiutare una banda di ladri a rubare nell'appartamento di un pastore. Il religioso, quando sente il suo rammarico, vuole aiutarla.
Produzione Il film fu prodotto dalla Biograph Company.
Distribuzione Distribuito dalla Biograph Company, il film - un cortometraggio in un rullo - uscì nelle sale il 2 agosto 1909. Copia della pellicola, un positivo in 35 mm, viene conservata negli archivi della Library of Congress. Nel 2006, la Grapevine Video ha inserito il film in un'antologia, D.W. Griffith, Director - Volume 3 (1909) (dieci cortometraggi firmati da Griffith per un totale di 112 minuti), distribuita negli USA in versione digitalizzata su DVD.Addio giovinezza Augusto Genina 1918filuck & fidel2016-10-30 | Addio giovinezza! (1918)
Paese di produzione: Italia Prima uscita: 1918 Durata: 76 minuti circa Colore: B/N Audio: Muto Regia: Augusto Genina Soggetto: Sandro Camasio, Nino Oxilia Sceneggiatura: Augusto Genina Fotografia: Giovanni Tomatis Casa di produzione: Itala Film
Interpreti Maria Jacobini: Dorina Lido Manetti: Mario Helena Makowska: Elena Ruggero Capodaglio: Leone Oreste Bilancia Addio Giovinezza!, commedia di Sandro Camasio e Nino Oxilia ha letteralmente rappresentato un’epoca e devo dire che per certi versi, la storia è ancora attuale. Tante le versioni cinematografiche o televisive, molte delle quali mute. La prima versione è del 1913, diretta dallo stesso Nino Oxilia, purtroppo perduta. Oxilia avrebbe probabilmente girato anche la versione del 1918 se non fosse morto durante la ritirata da Caporetto nel corso della Prima Guerra Mondiale. Al suo posto la direzione venne affidata ad Augusto Genina, che avrebbe diretto anche la versione del 1927, l’ultima per il cinema muto. La storia della trasposizione di Addio Giovinezza! del 1918 non è travagliata solo per la sorte di Oxilia, ma per motivi differenti. Nel ruolo di protagonista femminile troviamo ad esempio Maria Jacobini, vedova di Oxilia, che trasmette il suo dolore al personaggio di Dorina, che risulta più profondo e intenso rispetto a molte altre interpretazioni dello stesso ruolo. Ma il problema più grande è stato ritrovare il film tra le cineteche di tutto il mondo. A lungo considerato perduto, Addio Giovinezza! è stato ritrovata nel 1988 in Giappone all’interno di una collezione di un privato donata al National Film Center. Da qui, dopo una storia lunga e complicata e due restauri, il film è stato finalmente presentato nel corso del Cinema Ritrovato 2014. Mario (Lido Manetti) è un giovane di provincia che si sposta a Torino per frequentare l’Università. Qui incontra il giovane Leon (Ruggero Capodaglio), ragazzo sbadato ma estremamente generoso. Dopo alcuni tentativi di trovare una casa, Mario affitta una camera dalla giovane Dorina (Maria Jacobini). I due si innamorano e iniziano presto un’intensa relazione. Purtroppo a minare la tranquillità della coppia si mette Elena (Helena Makowska), una donna ricca e annoiata che ha notato Mario e tenta di sedurlo senza troppi scrupoli. La situazione diventa incandescente e di fronte all’interesse di Mario per la nobildonna, Dorinanon riesce a restare impassibile: i due litigano e si separano. Mesi dopo, quando Mario si laurea e sta per tornare a casa, Dorina trova la forza per tornare dal suo amato, il quale le dichiara il suo amore prima di partire per il suo paese natio. Addio Giovinezza! è, come detto, potenzialmente molto attuale perché racconta il raggiungimento della maturità di alcuni ragazzi che affrontano gli studi universitari. Il percorso accademico è di fatto uno spartiacque nella nostra vita, tra una prima parte dedicata alla scuola e una seconda che ci dovrebbe immettere nel mondo lavorativo e quindi “adulto”. Proprio questo accade in Addio Giovinezza!, sebbene la morale non sia del tutto positiva. L’addio finale estremamente intenso sembra distruggere il significato di un amore giovanile. Non ci sarà più tempo per tutto questo superata la giovinezza, e anche se uno spiraglio per il compimento di questo amore è possibile, esso sarà comunque di natura differente, meno semplice e puro, ma contaminato dalla perdita di una libertà che solo la gioventù può dare. Insomma, come dal titolo, Addio Giovinezza! non è solo un manifesto della vita passata, ma uno schema potenzialmente applicabile ancora oggi e per questo il film di Genina mantiene intatta tutta la sua forza espressiva. Questo certamente anche grazie alla Jacobini, probabilmente in una delle sue migliori interpretazioni. Da notare la presenza di Helena Makowska, attrice polacca dall’esistenza travagliata, che ebbe purtroppo anche la sfortuna di essere deportata in un lager, anche se riuscì ad uscirne grazie ad uno scambio di prigionieri con la Gran Bretagna.Il fuoco, Giovanni Pastrone, 1915filuck & fidel2016-10-29 | Il fuoco (titolo internazionale [The fire) è un film muto del 1915 scritto e diretto da Giovanni Pastrone sotto lo pseudonimo di Piero Fosco. Uscì in Italia il 29 aprile 1916, dopo la prima visione spagnola del 7 aprile a causa dei problemi di censura. Nonostante le difficoltà che il film affrontò con il Prefetto di Arezzo prima di uscire, diventò comunque un successo e consacrò Pina Menichelli come una diva italiana. Copie del film sono conservate tra Cinémathèque Royale a Bruxelles; Cineteca Nazionale a Roma; Museo Nazionale del Cinema di Torino (dove sono anche conservate le didascalie originali, nulla osta e appunti di produzione); Museum of Modern Art di New York; Nederlands Filmmuseum ad Amsterdam. Il Museo Nazionale del Cinema ha collaborato con i Giardini di Mirò per una nuova colonna sonora rock per il film, realizzando tracce live contenute nell'album Il fuoco.
Trama
Il film è suddiviso in tre parti: • La favilla • La vampa • La cenere Mario, un pittore sconosciuto, resta ossessionato dall'incontro con una famosa poetessa tanto da non riuscire più a dipingere. La donna convincerà il pittore ad abbandonare la madre con cui viveva ed a vivere con lei nel suo maniero. Vivendo con l'amata l'uomo trova l'ispirazione e con i suoi lavori raggiunge la fama. Una volta ricevuto un telegramma che l'avvisa del ritorno del marito la poetessa si allontana dall'amante.
Titolato all'estero • El fuego: Spagna, Messico • Elden: Svezia • Le feu: Francia • O fogo: Portogallo • The fire: titolo internazionale; Inghilterra
Curiosità • Una scena è inserita nel film Dopo mezzanotte di Davide Ferrario. • La durata della pellicola aumentò quando venne restaurata una copia (35 mm, 1.100 m), che fu poi proiettata nel 1991 al Festival del Cinema Ritrovato di Bologna, con didascalie in italiano e accompagnamento al pianoforte di Stefan Ram.
Interpreti Pina Menichelli: la poetessa Febo Mari: il pittore Mario Alberti Felice Minotti
Paese di produzione: Italia Prima uscita: 1915 Durata: 45 minuti circa Colore: B/N Genere: drammatico Audio: Muto Regia: Giovanni Pastrone Soggetto: Febo Mari, Giovanni Pastrone Sceneggiatura: Febo Mari, Giovanni Pastrone Fotografia: Segundo de Chomón Casa di produzione: Itala FilmgIACHETTIfiluck & fidel2016-06-11 | ...Occhettofiluck & fidel2016-06-09 | ...The Sands Of Dee David W Griffith 1912filuck & fidel2016-06-06 | ...Renzi, un leader svegliofiluck & fidel2016-06-06 | ...The Country Doctor David W Griffith 1909filuck & fidel2016-05-23 | DIDASCALIE IN ITALIANO
Il medico di campagna (The Country Doctor) è un cortometraggio muto del 1909 scritto e diretto da David W. Griffith. Il film fu prodotto e distribuito dalla Biograph Company.
Trama Il dottor Harcourt vive serenamente in una pacifica valle felice. Un giorno, però, la piccola Edith si ammala. Dapprima il medico pensa che la moglie sia un po' troppo allarmista e apprensiva, preoccupandosi troppo della salute della figlia, ma poi Harcourt si rende conto che le cose si stanno facendo serie. Intanto una povera donna chiede l'aiuto del dottore per assistere la figlia gravemente ammalata. Harcourt, nonostante le preghiere della moglie che lo vuole tenere al capezzale di Edith, lascia la casa per andare dall'altra bambina.
Produzione il film - girato nei Biograph Studio di Manhattan (New York City) e a Greenwich (Connecticut) - fu prodotto dalla Biograph Company. Le riprese furono effettuate il 29 e 31 maggio e poi il 7 giugno 1909.
Distribuzione il film - un cortometraggio di una bobina distribuito dalla Biograph - uscì nelle sale l'8 luglio 1909. Copie del film sono conservate negli archivi del Museum of Modern Art (un negativo in nitrato a 35 mm) e in quelli della Library of Congress (un positivo in 35 mm). Il cortometraggio, il 7 settembre 2004, è uscito in DVD in un cofanetto della National Film Preservation Foundation DVD edition, contenente 50 film, distribuito dalla Image Entertainment (didascalie solo con testi inglesi).
Data di uscita • USA 8 luglio 1909 • USA 2002 DVD • USA 2008 DVD
Alias • The Country Doctor USA (titolo originale) • Il medico di campagna ItaliaA Calamitous Elopement David W Griffith 1908filuck & fidel2016-05-22 | DIDASCALIE IN ITALIANO
A Calamitous Elopement è un cortometraggio muto del 1908 diretto da David W. Griffith che ne firma anche la sceneggiatura.
Trama Una giovane coppia si sta godendo un romantico interludio nella casa della ragazza, quando il padre li scopre e, furibondo, butta fuori di casa l'innamorato. I due giovani, allora, progettano una fuga insieme. Ma, mentre stanno per scappare, un ladro scopre i loro piani e decide di mettere a frutto la situazione per il proprio interesse.
Produzione Prodotto dall'American Mutoscope & Biograph, il film fu girato a New York negli studi della casa di produzione.
Distribuzione Distribuito dall'American Mutoscope & Biograph, il film uscì nelle sale il 7 agosto 1908 con il sottotitolo How It Proved a Windfall for Burglar Bill. Copia del film viene conservata negli archivi della Library of Congress. Nel 2003, fu distribuito in DVD dalla Grapevine, compreso in un'antologia con altri dieci titoli dei primi film di Griffith (102 minuti in totale) con il titolo D.W. Griffith, Director Volume 1 (1908-1909.
The Squaw's Love (o Squaw's Love) è un cortometraggio muto del 1911 diretto da D.W. Griffith.
Trama Gray Fox viene bandito dal villaggio e la sua amata Wild Flower lo segue nel deserto. Testimone della fuga, Silver Fawn crede erroneamente che la ragazza le stia rubando il suo uomo. Ingaggia una lotta con la supposta rivale e le due donne cadono nel fiume. Saranno salvate ambedue da Gray Fox.
Produzione Il film fu prodotto dalla Biograph Company. Venne girato nello stato di New York, a Cuddebackville.
Distribuzione Distribuito dalla General Film Company, il film - un cortometraggio di una bobina - uscì nelle sale cinematografiche USA il 14 settembre 1911. In Brasile, venne distribuito il 4 dicembre1911 e il 10 luglio 1916 uscì una riedizione del film per il mercato americano. Copia della pellicola si trova conservata negli archivi del Museum of Modern Art
The Sunbeam è un cortometraggio muto del 1912 diretto da David W. Griffith.
Trama Una ragazzina, rimasta orfana da poco, va alla ricerca di un compagno di giochi negli appartamenti sottostanti al suo, intrufolandosi dapprima in casa di un'austera zitella, quindi da uno scapolo solitario. La zitella, nell'intento di ricuperare un suo toupet scomparso, segue la ragazzina in casa dello scapolo. In quello stesso istante, alcuni burloni attaccano un segnale di quarantena per "scarlattina" sulla porta dello scapolo, cosicché la polizia impedisce a tutti i presenti di lasciare la stanza. Grazie alla loro convivenza forzata, la zitella e lo scapolo finiscono coll'innamorarsi, dopo di che i due adottano la ragazzina che li ha fatti incontrare.
Produzione Il film fu prodotto dalla Biograph Company.
Distribuzione Distribuito dalla General Film Company, il film - un cortometraggio in una bobina - uscì nelle sale cinematografiche USA il 26 febbraio 1912.
Friends è un film del 1912 scritto e diretto da D.W. Griffith e interpretato da Mary Pickford, Henry B. Walthall, Lionel Barrymore, e Harry Carey. Walthall e Barrymore ritraggono due vecchi amici che si trovano coinvolti con una bella ragazza (Pickford) che vive in un saloon di un campo minerario Il film, da parte della Società Biograph, è stato girato a Fort Lee, nel New Jersey. Una copia di Friends è stato eseguita presso il Museum of Modern Art di New York nel luglio 2007 come parte di una retrospettiva Biograph.
Those Awful Hats è un cortometraggio muto del 1909 diretto da David W. Griffith.
Trama La storia si svolge in una piccola e affollata sala cinematografica, frequentata da uomini e donne - ma, soprattutto, donne - che esibiscono cappelli esagerati che inibiscono la visione agli altri spettatori. Il film finisce con un cartello su cui è scritto: "Signore, per favore, toglietevi il cappello!".
Produzione Il film fu prodotto dall'American Mutoscope & Biograph, girato l'11 e 12 gennaio 1909.
Distribuzione Distribuito dall'American Mutoscope & Biograph, il film uscì nelle sale il 25 gennaio 1909, programmato in split reel con un altro cortometraggio di Griffith, The Welcome Burglar. La Library of Congress conserva una copia del film (positivo, in 35 mm) e ne esiste una copia in 8 mm. presso una collezione privata.
Data di uscita • USA 25 gennaio 1909 • USA 10 dicembre 2002 DVD
Alias • Ces sacrés chapeaux Francia • Those Darn Hats USA (titolo catalogo video)
What Shall We Do with Our Old? è un cortometraggio muto del 1911 diretto da David W. Griffith.
Trama Un anziano falegname viene a sapere dal medico che la moglie è seriamente malata e che ha bisogno di costose cure. Nel frattempo, l'uomo viene licenziato dal lavoro a causa della sua età. Il falegname non riesce più a trovare un'altra occupazione e, disperato per le condizioni della moglie che peggiorano sempre di più, prende una decisione che lo porta a infrangere la legge.
Produzione Il film fu prodotto dalla Biograph Company e venne girato a Fort Lee, nel New Jersey.
Distribuzione Distribuito dalla General Film Company, il film - un cortometraggio in una bobina - uscì nelle sale il 13 febbraio 1911. La pellicola in 16 mm venne distribuita nel 1911 dalla Blackhawk Films. I diiritti mondiali del film appartengono alla American Mutoscope & Biograph.
Ramona è un cortometraggio muto del 1910 diretto da David W. Griffith e interpretato da Mary Pickford. Il film, tratto dal romanzo omonimo di Helen Hunt Jackson, venne girato a Hollywood, a Piru, a Rancho Camulos e a San Gabriel, in California. Una copia del film è conservata all'archivio della Library of Congress.
Trama Nella California meridionale, una giovane orfana, metà indiana e metà scozzese, è allevata in un ranch da una ricca messicana che ha promesso alla sorella, in punto di morte, di curarsi della figlia adottiva. Ma la signora Moreno non ama Ramona perché la disprezza in quanto indiana. Ramona, innamoratasi del pastore Alessandro, lascia il ranch e vive poveramente con il marito da cui ha una figlia. Un giorno il marito viene ucciso. Felipe, il figlio della signora Moreno - che, nel frattempo, è morta - viene a prendere Ramona di cui è da sempre innamorato e la porta a vivere in Messico.
Produzione
Il film fu girato nella California del sud (a Camulos, Hollywood, Piru, Rancho Camulos, San Gabriel), prodotto dalla Biograph Company.
Distribuzione
La pellicola è conservata negli archivi della Library of Congress (American Film Institute / Mary Pickford collection), in negativo e positivo in 35 mm. Venne distribuita dalla Biograph Company, uscendo nelle sale il 23 maggio 1910. Nel 2007, la Image Entertainment lo distribuì in DVD.
Faithful è un cortometraggio muto del 1910 diretto da David W. Griffith.
Trama John Dobbs (Adonese) è innamorato di una giovane donna della buona società. Mentre l'autista lo sta riportando a casa dopo un rendez-vous, la loro macchina investe Zeke, un sempliciotto di quartiere (Faithful), il quale cade a terra, stordito ma illeso. Faithful, dopo aver ricevuto come indennizzo per l'incidente del denaro e un abito nuovo (ancorché non proprio della sua misura), si attacca inopinatamente alle costole di Adonese. Profondamente toccato dalla sua gentilezza e generosità, Zeke segue Adonese per ogni dove, superando con astuzia i tentativi dell'altro di eludere la sua ingombrante dedizione. Come se non bastasse, per via dell'invadente compagno, la bella dama dà il benservito a Adonese. L'intraprendenza di Faithful si rivela però preziosa. Egli riesce infatti a mettere in salvo la giovane donna da un incendio divampatole in casa. Nell'ultima sequenza, dal finale aperto, i tre, grazie all'atto di eroismo di Faithful, paiono comunque aver trovato una certa forma di intesa. Produzione Il film fu prodotto dalla Biograph Company e venne girato a Hollywood.
Distribuzione Distribuito dalla Biograph Company, il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 21 marzo 1910.
Edgar Allen Poe è un cortometraggio del 1909 diretto da David W. Griffith. Virginia, la sposa di Poe, è interpretata dalla moglie di Griffith, Linda Arvidson. Come molti film della Biograph di questo periodo, i cartelli originali di Edgar Allen Poe (1909) mancano nelle copie sopravvissute. Fortunatamente, l'impatto del film di Griffith non è sminuito dall'assenza di informazioni testuali. Gli storici ritengono che l'errata scrittura del nome di Poe in "Allen" sia dovuta alla fretta della Biograph di finire in tempo il film per il centenario della nascita dell'autore (nato a Boston, per l'appunto, il 19 gennaio 1809).
Trama
La giovane Virginia Poe giace morente sul letto di una squallida stanza, mentre i suoi fremiti di dolore sono coperti da un semplice lenzuolo. Suo marito, Edgar Allan Poe, è costretto a guardarla soffrire inerme. Vorrebbe prepararle un buon pranzo per alleviare le sue sofferenze, ma la dispensa è completamente vuota. Pregando disperatamente, improvvisamente un corvo appare nella stanza, depositandosi su un busto di Pallade. Poe riceve così l'ispirazione per la sua più famosa poesia: Il Corvo. Gli editori ridono della sua opera e la rifiutano. Quando ormai Poe è sul punto di rinunciare, un editore compra la sua opera. Poe torna a casa felice e con i soldi ma Virginia giace nel suo letto ormai morta.
Produzione
Il film fu prodotto dall'American Mutoscope & Biograph.
Distribuzione
Distribuito dall'American Mutoscope & Biograph, il film uscì nelle sale l'8 febbraio 1909, programmato in split reel con un altro cortometraggio di Griffith, [/]A Wreath in Time[/i]. Nel 2008, il film è uscito digitalizzato distribuito dalla Kino International inserito in un DVD con Ragnatela (The Avenging Conscience: or 'Thou Shalt Not Kill'). Nel 2009, uscì in Francia per la Bach Films.
The Little Darling è un cortometraggio muto del 1909 diretto da David W. Griffith.
Trama A Lillie Green, che gestisce una piccola pensione, arriva un giorno la lettera di Polly Brown, una sua vecchia compagna di scuola che le annuncia la visita della sua "piccola cara", la sua "bambina" che arriverà in stazione con il treno delle tre e quaranta. Lillie, che da molti anni non vede l'amica e che non ha mai vista sua figlia, mette in allerta i suoi giovani pensionanti che si recano alla stazione per accoglierla, muniti di giocattoli e di una carrozzina. Qual è la loro sorpresa quando dal treno scende una vezzosa diciassettenne: i giovani scapoli si rendono conto che la bella Tootsie ha superato da un bel po' il tempo dei giocattoli.
Produzione Il film fu prodotto dalla Biograph Company e venne girato a Cuddebackville, New York.
Distribuzione Distribuito dalla Biograph Company, il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 2 settembre 1909. Veniva programmato proiettato insieme a un altro cortometraggio in split reel, The Sealed Room. Copia del film - positivo 35 mm - viene conservata negli archivi della Library of Congress. Il film può essere visto su YouTube. Nell'agosto 2006, il cortometraggio è uscito in DVD, inserito in un'antologia, D.W. Griffith, Director - Volume 4 - (1909), comprendente 114 min di filmati in NTSC.
A Corner in Wheat è un film del 1909 diretto da D. W. Griffith. Prodotto dalla Biograph Company, il cortometraggio è un adattamento di due opere di Frank Norris, il romanzo The Pit e il racconto A Deal in Wheat. Fu girato il 3 e il 13 novembre principalmente negli studi della Biograph, mentre alcune scene in esterni furono girate a Jamaica, un quartiere dell'odierno Queens. Uscì nelle sale statunitensi il 13 dicembre 1909. Nessun altro film di Griffith del periodo Biograph ha suscitato altrettanto interesse. Alcuni critici e storici, da Tom Gunning a Russell Merritt a Helmut Färber, lo ritengono non solo il migliore film di Griffith del periodo Biograph, ma anche, sotto certi aspetti, il suo capolavoro tout court. Nel 1994 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Trama Il "re del frumento", uno speculatore in granaglie, ha organizzato un grande "accaparramento" acquistando di fatto il controllo del mercato mondiale del grano. Il film mostra il duplice effetto che ciò produce, sugli agricoltori che coltivano il grano senza riceverne i profitti e, contemporaneamente, sui consumatori che devono fronteggiare i prezzi inflazionati. I più duramente colpiti sono i più poveri, impossibilitati a sostenere il rialzo del prezzo del pane. Il fondo di carità per il pane non ce la fa, infatti, ad affrontare l'emergenza del rincaro dei prezzi. Molte persone soffrono la fame al punto da organizzare delle sommosse per procurarsi il pane quotidiano. Il "re del frumento", grazie ai suoi profitti, può organizzare per i suoi ospiti dei sontuosi banchetti offrendo vino e cibi a volontà. Egli conduce un gruppo dei suoi ospiti dell'alta società a visitare i silos dove viene stipato il grano. Quando gli ospiti se ne sono andati, esultando per un telegramma che lo informa di avere raggiunto il monopolio mondiale del settore, egli scivola e muore sepolto dal suo stesso grano. Dopo la scena della morte dello speculatore, si torna nuovamente sulla figura dell'agricoltore intento a seminare il prossimo raccolto.
What Drink Did è un cortometraggio muto del 1909 diretto e sceneggiato da David W. Griffith.
Trama Un uomo, bravo lavoratore, buon marito, ottimo padre, si lascia convincere dai compagni a bere. Sarà la fine della sua vita appagata e felice.
Produzione Il film, interpretato da David Miles, Florence Lawrence e Gladys Egan e girato nel New Jersey, negli studi della Biograph di Fort Lee, venne prodotto dalla Biograph Company.
Distribuzione Il film fu distribuito dalla Biograph Company che lo distribuì nelle sale il 3 giugno 1909. Una copia viene conservata negli archivi della Library of Congress.
La Critica "Questi due film [Beylie si riferisce al film precedente, A Drunkard's Reformation già rilasciato], realizzati ad alcuni mesi di distanza, sono interessanti quando si confrontano perché trattano un soggetto simile e utilizzano gli stessi attori. Ma con un'ottica leggermente diversa. Non si tratta di un remake, ma di variazioni o ricami sullo stesso tema: l'alcoolismo. Molto di moda all'inizio del secolo, come testimoniano i film di Lucien Nonguet e Ferdinand Zecca che erano certamente arrivati negli Stati Uniti e che erano stati visti da Griffith. O, senza voler andare lontano, in voga come i racconti naturalistici alla Zola. (...) Claude Beylie, Cinémathèque pour vous, 6-7 gennaio/marzo 1973
Giuditta di Betulla è un cortometraggio muto del 1910 diretto da David W. Griffith
Trama Betulla è una città fortificata della Giudea, posta su una collina che blocca la strada a ogni esercito invasore. L'esercito di Nabucodonosor, guidato dal crudele Oloferne, muove verso la Giudea e mette sotto assedio la città, accampandosi alle sue porte. I combattimenti sono oltremodo feroci, le catapulte e gli arieti mettono a dura prova la resistenza delle mura e degli edifici, i pozzi dell'acqua sono occupati dal nemico. La città, tuttavia, resiste e tutti gli assalti sono respinti. Ma i soldati e gli ufficiali che vengono presi prigionieri, sono sottoposti a crudeli torture sotto lo sguardo del popolo di Betulla che assiste dalle mura. Dopo 40 giorni di assedio, la situazione si fa sempre più pericolosa e la città è tentata dalla resa. La bella Giuditta, una giovane vedova devota e di nobile carattere, ha una visione che la fa decidere di sacrificarsi per il bene di tutti. Accompagnata solo da una schiava, si reca al campo di Oloferne, chiedendo udienza. Lo spietato comandante acconsente: nella sua tenda, solo con la bella ebrea, comincia un gioco di astuzia e di seduzione. Giuditta, dopo aver sedotto Oloferne, gli taglierà la testa: prima di farlo, il suo carattere dolce e compassionevole la porterà a dubitare di ciò che sta per fare. Ma il pensiero della sua città e del suo popolo prevalgono e Giuditta mette in atto il suo piano. Ucciso il capo dell'armata, l'esercito assiro si ritira e la città di Betulla accoglie Giuditta come un'eroina.
Produzione
Il film venne girato nel 1913 aLos Angeles, al Chatsworth Park di Chatsworth e negli studios di New York della nuova compagnia Biograph. Secondo IMDB[2], il budget per il film è stimato in 40.000 dollari, mentre Silent Era lo stima sui 36.000 dollari. La Biograph bloccò la lavorazione del film perché il progetto di Griffith prevedeva un film troppo lungo per i canoni dell'epoca, che si limitavano, nei film USA, a uno o, al massimo, a due rulli. Griffith, invece, che sapeva che in Europa e, soprattutto in Italia, venivano prodotte pellicole perfino di 6 rulli, insisteva per fare un film più lungo. Si trasferì così in California, per girare al di fuori del controllo della Biograph, risparmiando all'osso sui costi. La Biograph, quando il film fu finito, era così poco interessata al film che lo lasciò in magazzino per un anno prima di decidersi a distribuirlo, cosa che accadde quando Griffith aveva già lasciato la compagnia. La coreografia fu curata da Gertrude Bambrick che nei titoli viene accreditata anche come attrice in un ruolo di danzatrice assira.
Distribuzione
Il film venne distribuito dalla Biograph, nel 1914. In Italia uscì nello stesso anno, distribuito dalla Brovelli Film.
The Girl And Her True è un cortometraggio muto del 1912 diretto da David W. Griffith.
Trama Grace, una giovane telegrafista che lavora in una stazione ferroviaria, viene incaricata di spedire 2000 dollari. Aggredita da alcuni malviventi attirati dal denaro, la ragazza tenta di mandare un S.O.S. telegrafico, ma i ladri tagliano i fili del telegrafo e scappano con la cassetta dei soldi. Grace si lancia all'inseguimento, ma viene catturata e tenuta prigioniera sul carrello a mano usato dai ladri per fuggire col bottino. Nel frattempo, il messaggio di Grace ha raggiunto il personale di una stazione vicina e una locomotiva parte all'inseguimento dei malfattori. Dopo un movimentato inseguimento, la locomotiva raggiunge il carrello, recuperando sia la ragazza che il denaro.
Produzione Il film fu prodotto dalla Biograph Company.
Distribuzione Distribuito dalla General Film Company, il film - un cortometraggio in una bobina - uscì nelle sale cinematografiche USA il 28 marzo 1912. Copia della pellicola viene conservata negli archivi della Library of Congress.
Confidence è un cortometraggio del 1909 diretto da David W. Griffith. Trama Nellie Burton rinuncia al gioco d'azzardo in un saloon del West e va a fare l'infermiera in un ospedale della East Coast. Un medico si innamora di lei, e i due si sposano. L'ex complice del tavolo da gioco la incontra a New York e la ricatta con le lettere che lei gli aveva scritto. Rimasta senza soldi, la donna mostra le lettere al marito, ma lui le getta nel fuoco senza leggere, manda via il delinquente e rinnova la sua fiducia nell'amore della moglie.
Produzione Il film fu prodotto dalla American Mutoscope & Biograph.
Distribuzione Distribuito dalla American Mutoscope & Biograph, il film uscì nelle sale il 15 aprile 1909. Copia del film esiste ancora e, nel 2005, è stata riversata su DVD e distribuita dalla Grapevine in un'antologia di cortometraggi di Griffith dal titolo D.W. Griffith, Director - Volume 2 - (1909), comprendente un programma di 112 minuti di filmati.
Resurrection è un cortometraggio muto del 1909 diretto da David W. Griffith. Prodotto e distribuito dalla Biograph Company, il film uscì nelle sale il 20 maggio 1909.
Trama Nella Russia dell'Ottocento il principe Dimitri seduce la contadina Katiuscia, serva della famiglia. Corrotta dal vizio, la donna è arrestata anni dopo. Dimitri, membro della giuria in tribunale, è assalito dal senso di colpa e offeso dalla durezza del sistema giudiziario che l'ha dichiarata colpevole. Katiuscia non lo riconosce finché lui le porta una Bibbia in cella. Dapprima lei rifiuta il libro, ma poi è toccata dalla grazia e consola gli altri prigionieri sulla via della Siberia. Dimitri la segue recando con sé un documento d'amnistia e un'offerta di matrimonio, ma lei ha ormai scelto di continuare la sua missione fra gli esuli.
Produzione Il film fu girato nell'aprile 1909. Venne prodotto dalla Biograph Company.
Distribuzione Distribuito dalla Biograph Company, il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 20 maggio 1909.
At the Altar è un cortometraggio muto del 1909 diretto da David W. Griffith che ne firma anche la sceneggiatura.
Trama Grigo è innamorato di Minnie, figlia della padrona di casa, ma lei sta per sposare il violinista Giuseppe. Folle di gelosia, Grigo escogita un meccanismo che farà esplodere un colpo di pistola sotto all'altare al momento delle nozze. Installato il congegno, l'uomo torna a casa e si avvelena dopo aver lasciato un biglietto che rivela i propri piani. La cameriera trova il messaggio e chiama un poliziotto che si precipita verso la chiesa, rimane ferito ma riesce ad arrivare in tempo: il colpo di pistola parte senza fare vittima, e la cerimonia prosegue.
Produzione Prodotto dall'American Mutoscope & Biograph, il film fu girato a Edgewater nel New Jersey il 30 gennaio e l'8 febbraio 1909. Le riprese in interni furono fatte negli studi della Biograph.
Distribuzione Distribuito dall'American Mutoscope & Biograph, il film uscì nelle sale il 25 febbraio 1909. Copia della pellicola (un positivo in 35 mm) viene conservata negli archivi della Library of Congress. Il film fu distribuito nel 2005 in DVD dalla Grapevine Video, compreso in un'antologia dal titolo D.W. Griffith, Director - Volume 2 (1909), comprendente undici cortometraggi di Griffith per un totale complessivo di 112 minuti. I film sono stati masterizzati da una copia in 16 mm.
A Drunkard's Reformation è un cortometraggio scritto e diretto da David W. Griffith.
Produzione Prodotto dalla American Mutoscope and Biograph Company, il film venne girato in interni negli studi della Biograph nei giorni 25, 27 febbraio e 1º marzo 1909.
Distribuzione Distribuito dalla American Mutoscope and Biograph Company, uscì in sala il 1º aprile 1909. Una copia, da un positivo a 35 mm, viene conservata alla Library of Congress. Il film fa parte di un cofanetto distribuito dalla Grapevine Video DVD edition del 2005, un'antologia di lavori di Griffith con 112 minuti di materiale.
La Critica "Questi due film, realizzati ad alcuni mesi di distanza, sono interessanti quando si confrontano perché trattano un soggetto simile e utilizzano gli stessi attori. Ma con un'ottica leggermente diversa. Non si tratta di un remake, ma di variazioni o ricami sullo stesso tema: l'alcoolismo. Molto di moda all'inizio del secolo, come testimoniano i film di Lucien Nonguet e Ferdinand Zecca che erano certamente arrivati negli Stati Uniti e che erano stati visti da Griffith. O, senza voler andare lontano, in voga come i racconti naturalistici alla Zola. (...) Tutto accade come se Griffith sentisse oscuramento lo scoglio di questa pittura naïve: rincara l'artificio teatrale con procedimenti che si sarebbe tentati di definire brechtiani ante litteram. L'ubriacone viene guarito dal suo vizio al vedere a teatro, insieme alla figlia, uno spettacolo (...) Il cinematografo tende ad apparire come un prolungamento, un'escrescenza del teatro (...) e la nozione di proiezione è riportata al suo senso filosofico. Claude Beylie, Cinémathèque pour vous, 6-7 gennaio/marzo 1973
Fighting Blood è un cortometraggio del 1991, diretto da David W. Griffith.
Trama In un paese di frontiera, un giovane va a far visita alla propria innamorata, sfidando in tal modo il divieto del proprio austero genitore. Questi, che è un militare tutto d'un pezzo, scaccia il figlio di casa. Il giorno seguente, il giovane, vagando senza meta, scorge una tribù indiana in assetto di guerra e riesce a dare l'allarme all'accampamento. I coloni bianchi, avvertiti per tempo, non si fanno cogliere impreparati nell'affrontare il terribile scontro che seguirà.
Produzione Il film fu prodotto dalla Biograph Company. Venne girato in California, alla Lookout Mountain in Sierra Madre e a San Fernando.
Distribuzione Distribuito dalla General Film Company, il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 29 giugno 1911. Copia della pellicola (un positivo 35 mm) viene conservata negli archivi dell'International Museum of Photography and Film at George Eastman House.
Cheng Huan, uomo di fede, lascia la Cina per raggiungere Londra. Sono passati pochi anni e Cheng, che ha aperto una bottega nel quartiere portuale di Limehouse, sembra aver perso ogni fiducia nel futuro. Nelle stesse strade vive anche l'adolescente Lucy, figlia del brutale pugile Battling Burrows. Cheng è colpito dalla bellezza di Lucy ma non riesce a comunicarle la sua attrazione. Una notte, prima di recarsi all'allenamento, Burrows picchia per l'ennesima volta la figlia. Lucy riesce a trascinarsi fino alla bottega di Cheng che la soccorre portandola nella sua stanza. Il casto amore del cinese conquista la ragazza. Intanto un amico di Burrows scopre l'accaduto e corre ad informarlo. Dopo aver vinto un incontro, il pugile si reca da Cheng, allontanatosi per comprare dei fiori. Burrows devasta la stanza e porta con sé Lucy. Mentre Cheng accorre per sottrarla alla sicura violenza, Burrows colpisce la figlia fino ad ucciderla. Quando trova il cadavere Cheng si scontra con l'uomo e lo uccide a sua volta. Riporta il corpo di Lucy nella sua stanza e, dopo aver pregato, si toglie la vita. All'arrivo della polizia tutto si è già compiuto.
Caratteristiche Questo film affrontava un tema caro a Griffith, quello della violenza sui deboli, raccontando una storia melodrammatica alla Dickens, con una netta separazione tra buoni e cattivi, secondo lo schema più classico della narrativa popolare, ma dal quale, proprio in virtù dei contrasti elementari, scaturisce un forte senso drammatico, che riesce a scavalcare poeticamente il melodramma. Il film non risparmia nessun estremo, dalla povertà del quartiere londinese alla purezza dell'affetto del cinese verso la bambina, dalla depravazione del padre fallito, al sacrificio finale. In questa opera Griffith sperimentò un espediente tecnico, quello della doppia soggettiva: un campo-controcampo a 180°, che mostra i duri sguardi del padre e della figlia che si fissano aggressivamente guardando nell'obiettivo (e quindi lo spettatore), con una violenza espressiva mai vista prima.
Lillian Gish Diede una prova di recitazione straordinaria, riuscendo credibile, a ventisei anni, nel ruolo di una tredicenne[2]: particolarmente significativa la scena dove è rinchiusa in uno sgabuzzino, dimenandosi all'impazzata "come un topo in gabbia". In un'intervista raccontò di aver pensato quell'interpretazione all'oscuro del regista, evitando così di affaticarsi durante le prove, per poi metterla in atto, con la sorpresa di Griffith, solo durante le riprese.
Censura Per la versione da distribuire in Italia la censura italiana ordinò di apporre le seguenti modifiche:
• Sopprimere nella parte 3ª tutte le scene che si svolgono dopo la didascalia: "Lucy commette un terribile delitto" fino a quella distinta dal titolo: "Una forza quasi divina" in modo da eliminare completamente la visione del padre che con lo scudiscio in mano vuol percuotere la figlia implorante perdono.
• Nella parte 5ª sopprimere completamente le scene di maltrattamento della figlia da parte dello snaturato padre, dal momento in cui questi la trascina dalla casa del cinese alla propria.
• Nella parte 6ª eliminare completamente tutte le scene brutali e raccapriccianti che vanno sotto i titoli: "Non farlo per te papà, papà. Ti porteranno in prigione e la paura spezzò quel piccolo cuore appena fiorito" dal punto in cui si vede il padre che afferra una scure per abbattere la porta dello stambugio dove si è rifugiata la figlia, fino al punto in cui si vede quest'ultima distesa sul letto moribonda, lasciando soltanto la visione della fanciulla inanimata sul letto.